Veneto: tra terra e cielo Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Lunedì 19 Ottobre 2009 00:00

treviso4.jpgGrande successo di pubblico, che numeroso ha invaso piazze e vie del centro storico  di Treviso, in occasione della manifestazione, Veneto tra terra e cielo. Una, tre giorni dove il Veneto, ha espresso il suo potenziale, in un evento mai visto prima. ( A sx: Folla in Piazza Dei Signori).




treviso2.jpgtreviso3.jpgLa città è stata suddivisa, in zone, dando spazio a tutto quello che una grande regione come il Veneto può offrire, sia ai turisti, che ai veneti, che a volte riscoprono il territorio e i suoi “segreti”, grazie a queste promozioni. Grande il lavoro di Provincia, Comuni e Atp, che sono stati ripagati dello sforzo, con la conferma di un pubblico numeroso e caloroso. Madrina d’eccezione Elenoire Casalegno, che i veneti hanno preferito all’ereditiera Paris Hilton, che dopo aver messo in lattina il prosecco  con la griffe Richmond, è stata letteralmente messa al bando dai produttori della zona del coneglianese, di prosecco, ritenendo un marketing assurdo e di danno qualitativo e di immagine a chi produce ed imbottiglia, una vino che molti ci invidiano. Piazza Borsa, dedicata allo sport, soprattutto a quello di montagna, con il trekking, le escursioni e la mountain bike, praticabile in tanti modi e tanti livelli nelle nostre splendide dolomiti. Piazza Duomo, con formaggi, salumi e specialità culinarie con degustazioni.  La splendida, e da poco ristrutturata “Loggia dei Cavalieri”, con degustazioni di vini, e visite guidate per i “consumatori” meno esperti.  La zona della pescheria, rivisitata, da Mario Botta, con  tanti stand, dove  gustare qualcosa di tipico era obbligatorio, polenta,  i “maroni” di Combai, il radicchio rosso, la sopressa tagliata spessa, risotti veronesi e per chiudere un tipico dolce nato a Venezia, il tiramisù, fatto con i savoiardi come vuole l’antica ricetta. La manifestazione è stata organizzata, in sostituzione dell’ ”ombra longa”, che è sempre stata criticata dai cittadini di Treviso, vista come un incoraggiamento ai giovani, a bere a dismisura, sporcare la città e ai tanti ricoveri ospedalieri, a spese sempre del nostro sistema sanitario. Bere si, ma con moderazione, mangiando, ballando tra i vari concerti organizzati nelle piazze, e divertendosi come bambini con i giochi di una volta, in legno, e tante volte con strutture rudimentali, messi a disposizione in Piazza Duomo, per bambini e non solo. Mangiare riscoprendo i sapori di una volta, ed esaltando i prodotti locali, una buona politica visti i tempi dove ancora è molto di moda, mangiare asiatico, e fastfood. Buona la prima come si dice, quando una cosa riesce al primo colpo, noi speriamo di ritrovarci anche il prossimo anno, per la seconda edizione, a passeggiare, sotto un timido sole di ottobre, con il naso all’insù, per non perdere gli affreschi delle case del centro storico, il cielo azzurro che fa da sfondo alle cupole del Duomo, ai sapori e profumi di una terra tutta da scoprire; Il Veneto. ( Foto a sx: la locadina della manifestazione, a dx: la "segnaletica" esposta in Piazza Dei Signori).

 Info: www.veneto.to