In anteprima mondiale al prossimo Salone di Ginevra : Giulietta e non Milano Stampa
Scritto da Graziano Guerra   
Sabato 30 Gennaio 2010 00:00
AlfaRomeo_Giulietta.jpgAl lancio momento del lancio saranno disponibili motori Turbo omologati Euro5 e dotati di serie del sistema “Start&Stop”: due benzina, 1.4TB da 120 CV e 1.4TB MultiAir da 170 CV e un diesel 2.0 JTDM da 170 CV. Alla gamma si aggiungerà il brillante 1750 TBi da 235 CV abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde. Nell’anno del Centenario di Alfa Romeo, il nome è un tributo ad un mito dell’automobile e dell’Alfa Romeo. Giulietta è la vettura che negli anni Cinquanta ha fatto sognare generazioni di automobilisti, rendendo per la prima volta accessibile il sogno di possedere un’Alfa Romeo e unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica. Nasce dal nuovo corso stilistico e tecnologico iniziato con la supercar 8C Competizione e sottolineato dal ritorno ai nomi italiani, che da una parte riporta al passato glorioso del brand, dall’altra parte proietta nel futuro i suoi valori di tecnologia ed emozione. Giulietta porta in dote raffinate soluzioni tecniche per le sospensioni, un sistema sterzante di nuova generazione, una struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio e acciai alto resistenziali. Sarà serie sull’intera gamma il dispositivo Alfa DNA (Dynamic, Normal e All Weather) che personalizza il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida, o alle diverse condizioni stradali. Il DNA permette di modificare il funzionamento di: motore, cambio, sistema sterzante, differenziale elettronico Q2, oltre alle logiche di comportamento del sistema di controllo della stabilità (VDC). Il frontale si sviluppa a partire dal “trilobo” con un’inedita interpretazione del classico scudetto, incastonato nel paraurti anteriore e sospeso tra le prese d’aria.