SERIE A: DE ROSSI FERMA LA ROMA. NAPOLI-JUVENTUS, ORA A VOI Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Mercoledì 29 Novembre 2017 08:17

Il Napoli si conferma primo in classifica: gli azzurri vincono in casa dell'Udinese di misura e si portano a 38 punti, due in più dei nerazzurri. Alla Dacia Arena decide al 33' Jorginho, che si fa neutralizzare il rigore da Scuffet, ma poi è il primo ad arrivare sulla respinta del portiere per depositare in rete.

A fine partita Sarri smorza l'importanza del big match del San Paolo contro la Juventus, in programma venerdì: "Contro i bianconeri sarà una sfida prestigiosa, ma non sarà decisiva, mancano sette mesi alla fine del campionato". L'Inter si era regalata una notta da primatista vincendo a Cagliari 3 – 1 sabato sera: protagonista come al solito Icardi, autore di una doppietta, che raggiunge Immobile in vetta alla classifica dei marcatori con 15 gol. L'avvio alla Sardegna Arena è di marca rossoblù, con Handanovic protagonista su conclusione ravvicinata di Pavoletti. Passato il momento migliore del Cagliari senza subire gol l'Inter passa alla mezz'ora, con un tocco sottoporta di Icardi, ben servito da Perisic. A inizio ripresa arriva il raddoppio, con Brozovic in gol dopo due minuti dal suo ingresso in campo per infortunio di Vecino. Una spettacolare girata al volo di Pavoletti al 71' potrebbe riaprire la partita, ma il Cagliari ha speso tanto nel primo tempo e l'Inter ha ancora la benzina per chiudere la gara all'83', col solito Icardi a risolvere in mischia. La Juventus supera senza problemi il Crotone 3-0 allineandosi alla marcia delle prime due: il trio di testa stacca leggermente la Roma, fermata sul pari a Marassi dal Genoa. All'Allianz Stadium il Crotone resiste un tempo, durante il quale i bianconeri faticano a creare occasioni pulite. Nella ripresa ci pensa Mandzukic, schierato centravanti al posto di Higuain, a sbloccare il match con un colpo di testa al 52'. Poco dopo raddoppia De Sciglio con una violenta conclusione da fuori, mentre più facile è il tris per Benatia che deve solo appoggiare in porta da pochi passi al 71'. A Marassi tra Genoa e Roma finisce 1-1, con vantaggio degli ospiti di El Shaarawy al 59' con una splendida girata al volo e pareggio di Lapadula al 70' su rigore, concesso per ingenuità di De Rossi che colpisce al volto lo stesso centravanti rossoblù beccandosi anche il cartellino rosso. A San Siro pareggio invece a reti inviolate tra Milan e Torino, coi portieri comunque protagonisti e gli attaccanti sul banco degli imputati per le occasioni fallite: alla fine però l’unico condannato è Vincenzo Montella, esonerato dal Milan. In classifica la Roma perde terreno su Napoli e Inter, ma ha sempre una partita da recuperare. Milan e Torino viaggiano nel gruppone di centroclassifica, mentre il Genoa raggiunge la Spal al terzultimo posto. L'Hellas Verona torna al successo interrompendo una serie di cinque sconfitte consecutive. I gialloblù vincono 2 - 0 in casa del Sassuolo e si rilanciano in classifica, avvicinando e la Spal, ferma a 10 dopo la sconfitta al Bentegodi contro il ChievoVerona. Le due reti della vittoria della squadra di Pecchia arrivano nel primo tempo e portano la firma di Zuculini (22') e Verde (31'), ma per tutto il primo tempo è Cerci a illuminare la scena e mostrare il meglio del suo repertorio. Per un'ala ritrovata da una parte continua il periodo no dell'altra stella in campo, Berardi, ancora alla ricerca della condizione migliore. Festeggia così tutta la città di Verona che, come detto, vede anche la vittoria del Chievo contro la Spal grazie alla doppietta di Inglese. Delusione invece sul volto di Christian Bucchi, che paga con l’esonero la sconfitta casalinga del suo Sassuolo.