Il fotografo «volante» Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Giovedì 19 Luglio 2018 12:31

Una nuova mostra in scena al Museo nazionale Zurigo espone le fotografie del famoso pilota Walter Mittelholzer. Originario di San Gallo, nella Svizzera orientale, Mittelholzer seppe conciliare la sua professione di aviatore e la passione per la fotografia trasformandole in un’attività redditizia.

Walter Mittelholzer fu pilota, scrittore, imprenditore, personaggio mediatico, cofondatore di Swissair e fotografo. Uomo dai mille talenti, sapeva vendersi con la massima disinvoltura. Grazie a uno spiccato senso per gli affari e a una grande fiducia in se stesso, scrisse libri e reportage, realizzò film e scattò innumerevolifotografie di paesaggi con la prospettiva «a volo d’uccello». Mittelholzer, però, nonsi accontentò di immortalare la Svizzera, ma si spinse ben più lontano nel mondo.

Nel 1926 lo svizzero orientale fu il primo a volare da Zurigo a Città del Capo a bordodi un idrovolante. Nel 1930 si cimentò in un’impresa che nessuno mai aveva tentatoprima di allora: sorvolare il Kilimangiaro. Ogni volta si premurava di immortalare le sue avventure in volo, documentandole in modo efficace e commercializzandole ancor meglio. E poiché già nel mondo mediatico di allora regnava il motto «il tempo è denaro», le foto e i testi raggiungevano le testate giornalistiche della Svizzera mentre lui era ancora in viaggio. Non solo era veloce nel fornire alla stampa immagini interessanti, ma grazie a una camera oscura sul proprio aereo riusciva a risolvere le varie problematiche legate alle condizioni di luce o a ripetere gli scattinon propriamente a fuoco. Non si può tuttavia negare l’impronta «coloniale» cheemerge dai reportage del fotografo svizzero. Durante i suoi viaggi in Africa egli non mancava mai di distinguere tra bianco e nero, tra civilizzazione e non civilizzazione, tra progresso e arretratezza. Questo modo di pensare non apparteneva solo a Mittelholzer, ma era la mentalità dominante agli inizi del XX secolo. Il fotografo considerava come civiltà di pari livello solo gli abissini, tanto che nel 1934 fornì un aereo al loro imperatore.

Osannato infine come eroe nazionale, nel 1931 Walter Mittelholzer divennecofondatore della Swissair. Con i suoi viaggi all’estero sensibilizzò l’opinione pubblica sul tema dell’aviazione civile e contribuì alla nascita della compagnia aerea nazionale. Walter Mittelholzer morì nel 1937 sulle montagne della Stiria, vittima di un incidente durante una scalata.

La mostra al Museo nazionale è realizzata in collaborazione con la bibliotecadell’ETH, nel cui archivio è conservato il patrimonio fotografico di Mittelholzer. Gli oltre 18 000 scatti sono completamente accessibili e possono essere visionatiliberamente online tramite l’archivio fotografico E-Pics.