MILANO LE “CREPE” DI VERA ROSSI Stampa
Scritto da Nicola Nassi   
Martedì 08 Ottobre 2019 00:00

Fino all’8 novembre, a Milano, alla galleria Nonostante Marras, la mostra “Crepe” di Vera Rossi presenta 16 fotografie realizzate dall’artista milanese a Salina, nelle isole Eolie, tra il 2017 e il 2019. Nell’intento di accedere a una realtà recondita, nelle sue “Crepe” Vera Rossi aggiunge al concetto di “varco” già presente nelle sue “Finestre” e qui inteso come fessura o spaccatura, il senso materico del cretto, del distacco di intonaco e dell’alterazione cromatica. La sua è una meticolosa analisi di superfici esposte agli agenti atmosferici, al mare e al passare del tempo.  La riflessione sullo spazio fa parte della formazione visiva e culturale dell’artista. L’architettura persiste nelle sue fotografie in una forma archetipica, dove lo spazio umano muta e si mescola con l'elemento naturale, sia esso luce o acqua o vegetazione. Nelle “Crepe” il processo di astrazione è portato all'estremo. Sul muro di Silence (2017) o nello spigolo di Confine (2019), è assente qualunque riferimento all'essere umano o al mondo vivente, tuttavia queste immagini sono porzioni dei luoghi della vita sgretolati e fallati dall'azione della natura. L’artista evoca nelle sue superfici materiche paesaggi lunari, figure astratte, segni cromatici, avvalendosi anche dell’utilizzo del plexiglass – supporto che accentua la densità pluridimensionale delle Crepe, metafore poetiche del frammento.