"Arte al Centro di una Trasformazione Responsabile”. XXII edizione 2019 Stampa
Scritto da Paola Zorzi   
Lunedì 21 Ottobre 2019 09:16

19 ARTE AL CENTROAnche quest'anno domenica 13 ottobre "Arte al Centro di una Trasformazione Responsabile.  XXII edizione 2019" è stata inaugurata a Biella nella sede di Cittadellarte Fondazione Pistoletto.

Ricco, variegato, policentrico, il programma si è dipanato a partire dalle h. 16,30 con un convegno-dibattito al quale sono state invitate a partecipare tutta una serie di realtà associative, culturali, sociali, produttive, imprenditoriali attive nel territorio biellese.  Tutte accomunate da un'identica spinta motivazionale: relazionarsi con la società portando avanti attività che rispondano a criteri di sostenibilità sia ambientale che sociale. 

una contro l'altra. Il nemico non è un paese straniero. Il nemico siamo noi che deprediamo il mondo, che lo stiamo spogliando. Questa volta non saranno le macchinea salvarci, ma un nuovo rapporto con la tecnica, cioè con noi stessi. E' ora di assumerci la responsabilità di creare un'armonia sostenibile e prospera tra noi e il pianeta..."



13 LABORATORIO ARTE AL CENTROPropositi più che condivisibili in un mondo in cui abbiamo visto mistificata a seconda dei casi o la natura o la tecnologia. E dove però ci si potrebbe anche chiedere quanto nello specifico una data struttura politica possa ancora condizionare pesantemente qualsiasi progettualità umana. Ma certo non è possibile attendere passivamente che i lenti tempi della politica accennino ad una trasformazione. Dunque come nella migliore tradizione alternativa torinese realizzare ora tramite azioni quotidiane concrete e pratiche, le migliori progettualità necessarie alla società e al nostro pianeta,  appare una via transitabile e alternativa non più procrastinabile. (1)

Nel corso di questo convegno-dibattito d'apertura, peraltro molto partecipato, è  stato inoltre sottolineato come queste realtà  associative ed imprenditoriali  caratterizzate da una comune sensibilità ai temi ambientali,  a differenza di quanto si possa pensare,

 nell'affermarsi attingendo alla creatività,  abbiano dimostrato come possano risultare economicamente virtuose.

Un approccio che risulta ulteriormente interpretato dall'impianto teorico ed estetico espresso attraverso il simbolo del Terzo Paradiso, di cui Michelangelo Pistoletto è ideatore e promotore e Cittadellarte la sede originaria.

18 ARTE AL CENTRO ACQUAUn approccio che se nel suo risvolto simbolico, metaforico, rituale potrà non essere il medium utilizzato o condiviso da tutti (ma il mondo è bello perché vario) lo è senz'altro (condiviso) nei contenuti, questi senza dubbio "centrati" in pieno.

La XXII edizione di arte al centro di una trasformazione sociale responsabile presenta quindi alcuni progetti di ricerca che Cittadellarte sviluppa in questo ambito, tra questi un focus su filiere manifatturiere tessili improntate al riciclo e alla circolarità con la mostra del progetto circulART. 


Le iniziative e mostre presentate in questa edizione sembrano infatti non fermarsi ad indagare esclusivamente le problematiche ambientali relative al prodotto/produzione coinvolgendo a pieno titolo l'intera filiera di riferimento. Comprese dunque anche le persone sia in qualità di agenti attivi nel processo produttivo, lavoratori compresi ("!?"), sia in quanto "consumatori" e società civile  a cui  dovrebbe essere assicurata una maggiore qualità dei prodotti con ricadute positive su salute e ambiente.

15 A YARN PATCHWORK ARTE AL CENTROUn discorso già intrapreso da tempo in relazione a fibre e coloranti naturali o comunque non tossici che non solo hanno un impatto ambientale minimo se non nullo (in molti casi infatti risultano biodegradabili al 100%) ma che nel momento in cui vengono indossati mostrano un alto grado di comfort, salubrità e bellezza.

Per quanto accennato sulla condizione umana e a margine del lavoro, personalmente ho molto apprezzato la mostra "The human tools" (Gli strumenti umani) un'intelligente

 sequenza di immagini foto-grafiche di grandi dimensioni affiancata da citazioni e testi e da un'installazione-video dalla cui circolarità di proiezione emergono quelle stesse figure presenti nelle immagini foto-grafiche. Queste si presentano quasi come reperti  umani a rievocare una contemporaneità dia/sin-cronica (attraverso e/o insieme nel tempo) sospesa fra passato, presente e futuro, monito ad un'umanità reificata qui rappresentata come orfana di se stessa, schiava di un predicato che li costringe entro gli abiti stretti di uno stereotipo o comunque di un ruolo frustrante, subumano, subculturale ("!?"). Un progetto, come recita lo stesso comunicato stampa, dell'artista Nico  Angiuli "con l'obiettivo di innestare una riflessione sul tema dell'umanizzazione delle macchine "umanoidi" ma che implicitamente ci invita ad una riflessione sulla la de-umanizzazione dell'essere umano stesso. 

20 PERFORMANCE ARTE AL CENTROQuesto è il testo che accompagna uno degli human tools: "Istruiti? Si! Per cosa? Rispettare i target aziendali! In quanto tempo? Il minor tempo possibile. Pressione sanguigna? Fuori dai valori regolari. Frequenza cardiaca a riposo? Oltre i normali valori. Sensazione di vertigine? Costante! Necessità corporali? Mezz'ora per mangiare, fumare, e andare in bagno!"...

Ma questa edizione si dispiega attraverso una molteplicità di iniziative, tra queste l'Arte della Demopraxia, Street Vendors, La stoffa dentro e  Amacarium. Inoltre opere di Pistoletto, Terzo Paradiso, CirculART e Le Siepi. 

Per l'occasione su prenotazione era anche possibile visitare la mostra di Michelangelo Pistoletto Padre e Figlio, Terme Culturali e SAARV.

In programma anche le proiezioni dei film: Il Patto della Montagna; The Human Tools e Fuori Fuoco.

All'interno delle Terme Culturali, che si propongono come  un nuovo percorso di visita esperenziale di Cittadellarte e della più grande collezione di opere di Michelangelo Pistoletto, troviamo  "Watermemories" di Max Casacci (Subsonica) e HatiSuara.  Un brano che sembra voler sottolineare il valore che le acque hanno avuto in questo territorio: il Biellese. L'abbondanza e la dolcezza di queste acque infatti ha consentito il suo sviluppo industriale nel settore del tessile.

17 MINIMUM PRIZE ARTE AL CENTROMa l'acqua si spinge ben al di là di una sua qualsiasi strumentalità perché ha a che fare con la vita, l'arte, la spiritualità. Un percorso che qui è stato seguito attingendo direttamente dai suoni delle acque dei torrenti, il torrente Cervo in particolare, che lambisce la stessa sede di Cittadellarte. Acqua trasformata nel tempo in energia lavorativa e vitale.

Infine durante questa giornata inaugurale è stato assegnato ad Andrea Paoletti il  "Minimum Prize" che a Matera ha trasformato uno spazio abitativo tradizionale in un luogo unico dove persone da tutto il mondo si incontrano e condividono spazi di lavoro, di condivisione di progetti.

Il Minimum Prize è un premio che si pone al minimo grado rispetto ai massimi premi destinati a grandi personaggi che hanno dedicato la loro vita alla causa della pace o del progresso civile nel mondo. E' un premio di partenza anziché di arrivo, un riconoscimento a chi è stato individuato come promotore di una trasformazione sociale

 responsabile.

Per maggiori informazioni:

cittadellarte – fondazione pistoletto - Via Serralunga 27 – 13900 Biella. Italy 

Tel. +39 015 28400 -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   www.cittadellarte.it

 

1) -  [negli anni Settanta proprio a Torino si sarebbe detto "realizzare ora nel quotidiano il comunismo senza attendere oltre (già teorica di "com/ont/ismo")..." anche se le contraddizioni tra ortodossia politica e prassi  nell'ambito di queste esperienze situazioniste o post-situazioniste non si sarebbero fatte attendere.]