Anne Frank: Una storia attuale Stampa
Scritto da Paola Zorzi   
Giovedì 04 Febbraio 2010 00:00

685_annefranklogo[1].jpgLa mostra inaugurata a Torino il 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria  rimarrà aperta al pubblico fino al 21 marzo 2010 al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della guerra, dei Diritti  e della Libertà di Corso Valdocco 4/a . Si tratta di un'iniziativa  promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi di Milano in collaborazione con la Casa Anne Frank di Amsterdam e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Torino. ( Foto a sx il logo della mostra).

La mostra è suddivisa in cinque sezioni dove  viene evidenziato l'intersecarsi di momenti storici cruciali e tragici con quella che avrebbe dovuto  essere la vita di una ragazza qualunque nonché dotata di  indubbio carattere. Proprio attraverso quest'ottica molti ragazzi in tutto il mondo sono portati a capire più facilmente e condividere la lezione che  questa esperienza ci consegna attraverso le pagine di un un diario. 

- 1929-1933: i primi quattro anni di vita di Anne, l'ascesa l'ascesa del Partito Nazionalsocialista in Germania.
-1933-1939: la fuga in Olanda della famiglia Frank.
-1939-1942: l'inizio della persecuzione degli ebrei.
-1942-1945: il periodo  di clandestinità dei Frank nell'alloggio segreto, il diario di Anne e la deportazione.
-dal 1945 a oggi: le reazioni alla pubblicazione del diario e la società del dopoguerra.  

Così come per la descrizione della precedente mostra sul tema della Memoria proposta dal gruppo koinè, anche questa mostra si relazione col presente. “Una storia attuale” possiamo infatti leggere sin dal titolo. Naturalmente le ragioni sono connesse alla necessità di  non disperdere la memoria storica ed  evitare che  tragedie come queste possano ripetersi e ripresentarsi nel corso della storia sotto altre spoglie. Nel caso di Anne Frank però c'è qualcosa in più.  Il diario infatti è considerato a tutti gli effetti, anche giuridicamente, una prova, un documento, in quanto sarebbe altrimenti   impossibile descrivere coerentemente  un numero così consistente di episodi senza incorrere in qualche  contraddizione. Un documento però molto particolare  che  non ha nulla di burocratico ma che, come in questo caso,  è in grado di ricostruire in tutte le sue sfaccettature più intime e quotidiane la vita di un dato momento storico.  
Ma  il perché quella di Anna Frank sia ancora una storia attuale  bisognerebbe     chiederlo alle tante ragazze e ragazzi  che è possibile  incontrare visitando la mostra e che, evidentemente, riconoscono nei sogni, nelle giovani aspettative di Anne Frank, nei suoi progetti,   molte  delle loro stesse speranze spesso  ancora oggi soffocate da un mondo,  in molti dei suoi aspetti, ancora violento o  ammantato di una  volgarità molto particolare dove talvolta alla cura del benché minimo particolare corrispondono invece ambienti autoritari, antichi  pregiudizi, superficialità e banalità. ...Non c'è da stupirsi poi che per reazione ci sia chi tende a  rifiutare in blocco tutto il cosiddetto “ordine” anche là dove magari sarebbe necessario.
Ma (è questa) “una storia attuale” anche  perché alternativa ad un'immagine femminile  superficiale  ancora oggi condizionante nonostante si percepisca  non corrispondere a pieno alla sensibilità e intelligenza che molte   ragazze  vorrebbero esprimere e trasferire nel mondo contemporaneo. In questo senso basterebbe pensare alle tante giovani donne ancora  offese  ma anche a quelle che in questi anni di guerre (Bosnia, Afghanistan, Gaza, Libano, Iraq...) si sono impegnate lontano dai riflettori  in progetti di cooperazione  internazionale ... o di chi lo ha fatto impegnandosi  nel proprio luogo di lavoro, famiglia, studio, ricerca  permettendo così alla società di esistere in quanto tale.     
Emozionante inoltre vedere esposte le fotografie della Casa in cui Anne, con la sua famiglia e  altre persone erano rifugiate.  Un luogo molte volte immaginato  attraverso la lettura del suo diario o visto attraverso  la ricostruzione di una scena di un film.  Poter riscontrare, pur negli spazi limitati e in un contesto così precario, il segno di  un'attenzione  tale da renderne meno squallida la permanenza.   Emozionante vedere le pagine del diario da cui emerge la personalità di una ragazza per l'età già molto matura,  forse indipendentemente dalla guerra (“?”). Così come, apprendere della sua frequentazione ad Amsterdam di una  Scuola Montessori (ancora esistente e che  oggi porta il suo nome), fino a quando, come tutti i ragazzi ebrei, non fu costretta ad iscriversi ad una scuola separata.
Ma, come ci insegna la storia di Anne Frank perché, non dico una persona, ma persino  un semplice diario  riesca a “sopravvivere” in condizioni così difficili sono necessarie più  persone. Accanto ai genitori, pur nell'irreversibilità di quella  tragedia, un filo sottile non è stato spezzato anche grazie a chi semplicemente ha pensato valesse la pena raccogliere e  conservare quei fogli che noi oggi possiamo ancora leggere.

  Dal pieghevole che accompagna la mostra:
La mostra racconta la persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso la biografia di Anne Frank: le fotografie, in gran parte inedite, le immagini e le citazioni  delle pagine del diario di Anne fanno emergere le condizioni in cui una famiglia ebrea fu costretta a vivere durante il periodo nazista. Dalla storia di Anne e della sua famiglia emergono temi  quali il fanatismo politico  e la ricerca di un capro espiatorio, le epurazioni, l'atteggiamento nei confronti degli ebrei, la Shoah e le violazioni dei diritti umani...
Dal 1960 l'edificio al centro di Amsterdam  (Prinsengracht 263) nel quale era ubicato l'alloggio della famiglia Frank  è diventato un museo,  la Casa di Anne Frank si prefigge lo scopo di mantenere viva la memoria della Seconda guerra Mondiale  e della Shoah, divulgando la storia di Anne Frank e gli ideali espressi nel suo diario.

  Siti di riferimento:

www.annefrank.org

Sito della Casa di Anne Frank
www.annefrankguide.com
Anne Frank: guida alla ricerca
www.annefranktree.nl
l'Albero di Anne Frank

www.museodiffusotorino.it

I Servizi Educativi del Museo propongono laboratori didattici per le scuole e visite guidate.

Prenotazioni al numero verde Museoscuol@800-553130. Informazioni: tel +39 (0)11 4363470