Museo diffuso dei 5 sensi. Identità e bellezza, la formula vincente di Sciacca Stampa
Scritto da Mauro Bardaglio   
Martedì 25 Agosto 2020 11:05

20200825 062819Il 2020 si è rivelato un anno particolarmente turbolento per la città di Sciacca e per l’Italia intera a causa dell’emergenza sanitaria, economica e sociale provocata dal Covid-19, a Sciacca una comunità “di donne e uomini di buona volontà” che ha continuato a costruire, a puntare sulle risorse e identità del proprio territorio per creare un turismo di qualità, sostenibile, emozionale.

 Per fare ciò è disponibile il nuovo sito web del Museo Diffuso dei 5 sensi di Sciacca (http://www.museodiffusosciacca.it) , arricchito e corredato dalla descrizione di più di 40 esperienze da poter vivere sul territorio tutto  l’anno.

“La nuova piattaforma esperienziale del Museo Diffuso dei 5 Sensi – spiega Viviana Rizzuo-, nella foto a sinistra sopra,  è un altro importante tassello per lo sviluppo sul territorio di un’economia responsabile e sostenibile fondata sull’Identità e sulla Bellezza. Una delle novità introdotte dal Museo Diffuso dei 5 Sensi è il porsi e presentare il turista come “cittadino temporaneo” proprio perché egli verrà accolto come se fosse un amico e vivrà la quotidianità della gente del luogo, con tanto di “Carta d’Identità del Cittadino Temporaneo”.

“Proprio in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica in cui è necessario fare squadra ed essere comunità – continua il presidente della cooperativa di Comunità di Sciacca, Viviana Rizzuto – il Museo Diffuso ha lavorato con ancora più entusiasmo e passione alla costruzione di un futuro più responsabile e sostenibile, basato sulle relazioni tra le persone e il rispetto della natura e del territorio circostante.”

“un impegno particolare verrà messo nel turismo d'autunno– continua la Rizzuto –per questo il Museo Diffuso di Sciacca intende puntare a recuperare le perdite nel settore turistico negli ultimi mesi dell’anno, lanciando l’immagine di una “Sciacca accogliente e sicura”, proponendo attività esperienziali nel pieno rispetto delle norme di igiene e sicurezza, in un
luogo intriso di cosi tanta bellezza che merita di essere raccontata e condivisa. Un luogo, Sciacca, che oggi ha tutte le condizioni per poter fare turismo anche in autunno e inverno.”

“Le strutture ricettive che hanno aderito al progetto sono pronte ad accogliere i viaggiatori in tutta  sicurezza e con l’affettuosa ospitalità siciliana” – afferma il giornalista Emilio Casalini, membro del Cda della Cooperativa di comunità che gestisce il Museo – I ristoranti, i bar e i pub della rete sono le vetrine del museo a cielo aperto dove poter gustare i prodotti genuini del territorio, gli artigiani sono i custodi di tradizioni e saperi antichi, e diventano strumenti della tradizione per dare forma alla creatività del turista attraverso le “esperienze del fare” direttamente nelle loro botteghe. Ed infine, persino i commercianti della rete diventano cittadini che oltre a portare avanti la loro
attività, sono pronti e formati per accogliere il cittadino temporaneo e condividere con lui Sciacca e la sua storia. Una comunità intera pronta ad accogliere.”