Il Festival del Franciacorta a Zurigo Stampa
Scritto da Elena Pravato   
Lunedì 12 Ottobre 2009 00:00
 Lunedì  12 ottobre farà tappa a Zurigo la rassegna Festival del Franciacorta. Dopo cinque anni di assenza le famose bollicine torneranno in Svizzera , presso l’hotel Baur au Lac, infatti ,  29 aziende del Consorzio di Tutela Franciacorta presenteranno le proprie etichette. Il programma prevede l’ingresso riservato agli operatori del settore dalle 15.30 alle 17.00 e dalle 17.00 fino alle 20.00 la degustazione sarà aperta a tutti . Conosciamo allora meglio le caratteristiche della zona di produzione e dello spumante: La zona del Franciacorta si trova in provincia di Brescia, il suo nome deriva dal medioevale   “curtes francae” ossia le zone abitate da monaci benedettini  che erano esenti da  dazi  per il commercio delle merci in altri stati  dato che i religiosi erano addetti alla bonifica dei territori. Fin dal  Medioevo in questa zona  si pratica la viticoltura .Nel 1961 viene usata per la prima volta , per circa 3000 bottiglie la denominazione Pinot di Franciacorta grazie all’enologo Ziliani della storica azienda Berlucchi. Nel 1967 viene subito riconosciuto allo spumante bresciano il marchio DOC (denominazione di origine controllata ) e  nel 1995 il marchio DOCG (denominazione di origine controllata e garantita). I vitigni  utilizzati sono pinot nero e bianco e chardonnay.Il Franciacorta è uno spumante prodotto secondo metodo classico dove la rifermentazione ,processo che porta alla formazione delle famose bollicine, avviene in bottiglia tramite l’aggiunta di uno sciroppo di lieviti selezionati  e zuccheri , il liqueur de tirage. Lo spumante può avere tre versioni:  bianco, rosè, satèn. Tra le curiosità riguardanti questo famoso spumante c'è il particolare calice a forma di tulipano e una effe merlata simbolo caratteristico, appositamente studiato dal Consorzio di tutela  per esaltare al meglio gli aromi.Nel 2008 sono state vendute quasi 10 milioni di bottiglie,  unico neo i prezzi non propriamente tra i più economici.