DROGA, SALVINI PRESENTA DDL LEGA: RADDOPPIARE PENA E MULTE Stampa
Scritto da Rossella Rizzi   
Sabato 09 Marzo 2019 10:45

Un nuovo disegno di legge che inasprisce le pene per chi spaccia sostanze stupefacenti ed elimina il concetto di “modica quantità”. Il provvedimento è stato annunciato lo scorso lunedì 4 marzo dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera. Un disegno di legge che “la cronaca ci dice urgente” afferma Salvini facendo riferimento all’episodio “pazzesco” di Porto Recanati, dove nella notte tra sabato e domenica scorsi un 34enne marocchino ha causato un incidente stradale costato la vita a una coppia marchigiana. Nel ricostruire l’accaduto Salvini non usa mezzi termini: la coppia “a bordo di una macchina era nel posto sbagliato, nel momento sbagliato e hanno incrociato lo stronzo sbagliato: un tossico, ubriaco, senza patente e assicurazione”. Il ministro dell’Interno si domanda: “Cosa devi fare in Italia se commetti un reato che ha a che fare con la droga per stare in galera? Questo era indiziato e coinvolto nel sequestro di 225 chili di droga”. Salvini spiega quindi nel dettaglio il disegno di legge puntualizzando prima di tutto che entrerà nel merito della cosiddetta lieve entità. “Non esiste modica quantità – afferma Salvini -: se ti becco a spacciare, vai in carcere con le misure cautelari”. Si prevede che “le pene passino da un minimo di 3 a un massimo di 6 anni per lo spaccio di droga” e una multa “da un minimo di 5mila a un massimo di 20mila euro”, prosegue Salvini sottolineando che “non c’è un intento punitivo nei confronti di chi consuma. Voglio togliere dalle strade chi campa spacciando droga. Poi quello che ciascuno fa nella sua vita privata non sta a me giudicarlo”.