MATTARELLA PREMIA GLI “ESEMPI CIVILI”: L’ITALIA E’ RICCA DI ENERGIE POSITIVE Stampa
Scritto da Carla Franceschetti   
Sabato 09 Marzo 2019 10:50

Si vive meglio se ci si impegna per il prossimo. Così si potrebbe sintetizzare l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella che, martedì 5 marzo al Quirinale, ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La cerimonia è iniziata con la proiezione di immagini realizzate per l’occasione dalla Rai. Secondo il Capo dello Stato “la denominazione del filmato ‘eroi quotidiani’, utilizzando l’espressione adoperata dalla stampa, dai mezzi di comunicazione e dalle Tv con un po’ di enfasi, è un termine lusinghiero e non mi dispiace che venga adoperato nei vostri confronti. Ma ho letto nei giorni scorsi interviste fatte ad alcuni di voi che hanno sottolineato con saggezza ‘non siamo eroi, siamo persone che, di fronte a problemi, a esigenze insorte, comuni o di persone in difficoltà, hanno fatto quel che pensavano fosse giusto’. E questa è la definizione migliore; io condivido questa saggezza”. Un particolare saluto è stato poi rivolto da Mattarella alla missionaria 93enne Irma Dall’Armellina, balzata agli onori della cronaca grazie all’aiuto profuso in Kenya e raccontato dalla nipote su Facebook: “L’esempio che ci ha dato, dall’alto dei suoi 93 anni, vale per tutto il nostro Paese”. Il Capo dello Stato ha ringraziato gli “eroi quotidiani” per “aver testimoniato questi valori di sensibilità, impegno, solidarietà. Non siete i soli, vi sono tante persone che, come voi, in Italia, si impegnano in base agli stessi valori”. L’Italia, sottolinea ancora Mattarella, è un Paese “ricco di queste energie positive, di queste risorse di umanità, di senso della comunità, di persone che sanno che si vive meglio, si è gratificati personalmente se ci si impegna per questioni di interesse comune, se ci si impegna per persone che sono temporaneamente o stabilmente in difficoltà, se si combatte per superare le difficoltà a sconfiggere prevenzioni e pregiudizi”.