GIOVANI IMPRENDITORI, E’ BOOM DEI VIGNAIOLI UNDER 25 Stampa
Scritto da Carla Franceschetti   
Mercoledì 01 Maggio 2019 00:00

Con un aumento record del 38% nell’ultimo anno è boom per i vignaioli della Generazione Zeta, i ragazzi under 25 che hanno scelto il vino per realizzare il proprio sogno imprenditoriale e crearsi un futuro lavorativo. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti diffusa al Vinitaly di Verona (dal 5 all’8 aprile) dove per la prima volta si sono accesi i riflettori su un fenomeno, quello del ritorno dei ragazzi alla terra, che nel settore vitivinicolo è particolarmente dinamico, come dimostrano le esperienze originali presentate nello stand di Coldiretti alla fiera. Secondo una proiezione Coldiretti su dati Agea, si stima che i produttori di vino sotto i 25 anni siano saliti a quota 1200 nel giro di un solo anno, con un incremento in controtendenza rispetto al dato generale, che vede un calo del 6%. L’elemento che caratterizza maggiormente la nuova stagione del vino italiano – continua la Coldiretti - è l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, le politiche di marketing, anche attraverso l’utilizzo dei social, e il rapporto con i consumatori, con i giovani vignaioli che prendono in mano le redini delle aziende imprimendo una svolta innovatrice. E’ il caso di Enrica Spadafora, 21 anni, siciliana di Monreale (Palermo), che coltiva in regime biologico tutti i suoi vigneti da cui produce vini “naturali” di cui cura anche la comunicazione. Tappi bio prodotti con la barbabietola da zucchero e bottiglie di vetro più leggere danno la cifra dell’attenzione alla sensibilità ambientale che caratterizza l’azienda. Ma c’è anche la ventitreenne Viviana Costa, giovane produttrice piemontese nella zona del Roero, che ha puntato sulla promozione e gestisce in prima persona l’accoglienza dei clienti per le degustazioni in cantina.