Rapporto di attività 2016–18 per il LAC di Lugano Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 15 Aprile 2019 11:41

lacÈ stato presentato oggi il Rapporto di attività 2016-18 del centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura. Un documento pensato per restituire ai cittadini un bilancio delle attività svolte nelle molteplici aree di intervento del centro culturale. Il Rapporto di attività 2016-18 presenta i risultati ottenuti dal centro culturale per la Città di Lugano, prima tramite la Divisione Attività Culturali (2016-17), poi con l’Ente autonomo di diritto comunale (2018). Roberto Badaracco, presidente del Consiglio direttivo, ha dichiarato: “Entrando nel vivo della gestione è importante considerare quanto è stato fatto in un solo triennio di attività per la struttura, per l’offerta culturale e per la Città di Lugano. La qualità e i risultati raggiunti, francamente straordinari, hanno creato la dimensione necessaria per posizionare Lugano sulla mappa culturale nazionale e internazionale”.

L’immediato posizionamento del LAC sulla mappa culturale elvetica ed internazionale ha inserito Lugano nel novero delle destinazioni culturali. Questo è avvenuto non solo per l’affermarsi del progetto grazie alla qualità della programmazione dei partner artistici, basti citare i concerti dei Berliner Philharmoniker o dei Wiener Philharmoniker nella stagione di LuganoMusica, le esposizioni del Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) dedicate a icone del Novecento, quali Pablo Picasso e René Magritte, gli allestimenti teatrali di LuganoInScena firmati da Luca Ronconi e Peter Stein e gli spettacoli della Paul Taylor Dance Company e della Compagnia Virgilio Sieni per la danza. Ma è accaduto anche grazie all’elevata qualità del progetto architettonico e acustico; alla capacità di aver avviato produzioni e co-produzioni di spettacoli – ricordiamo la recente opera lirica Il Barbiere di Siviglia –, collaborando con importanti istituzioni culturali, con la Compagnia Finzi Pasca e con l’Orchestra della Svizzera italiana (OSI), queste ultime rispettivamente compagnia e orchestra residente. Michel Gagnon, direttore generale, ha ricordato: “Il traguardo raggiunto è soprattutto il frutto del lavoro di una squadra che, di pari passo con l’avanzamento delle stagioni, ha raggiunto un elevato livello di professionalità. Tra i risultati principali non va dimenticato il consolidamento del progetto sociale “LAC per tutti”, che è la mia più grande soddisfazione. Sono molto felice del positivo impatto sulla società, poiché il LAC è divenuto un luogo d’incontro che incentiva il dialogo umano e l’espressione artistica”.

In termini numerici, includendo l’inaugurazione, sono oltre 250'000 le presenze medie annuali, pari a circa quattro volte la popolazione di Lugano, che di fatto affiancano il LAC a realtà di riferimento a livello svizzero come l’Opernhaus Zurich o il Kunstmuseum di Basilea. I risultati raccolti nel corso delle stagioni artistiche sono sostenuti da un rigoroso rispetto del budget assegnato, i cui dati sono esemplificati nei prospetti allegati alla pubblicazione.Il Rapporto di attività 2016-18 descrive anche la struttura di governance dell’Ente autonomo di diritto comunale, la struttura organizzativa e l’offerta di servizi del centro culturale con una presentazione dei settori di competenza. Espone l’offerta artistica assicurata dai partner artistici LuganoInScena, LuganoMusica e MASI Lugano, sempre fondati dalla Città di Lugano, e dalle residenze artistiche dell’Orchestra della Svizzera italiana e della Compagnia Finzi Pasca, due eccellenze del territorio che si sono affermate e si stanno consolidando sempre più nel contesto culturale internazionale.

I risultati

Il forte interesse da parte del pubblico registrato in occasione dell’apertura del LAC è stato confermato anche dalla prima stagione (2015-16), che ha ospitato 235'000 spettatori/visitatori complessivi. Tale soglia è stata superata nella seconda (2016-17) con oltre 260'000 e confermata nella terza (2017-18), che ha superato i 237'000 spettatori/ visitatori.

In base all’offerta artistica, il pubblico complessivo si suddivide come segue: le esposizioni temporanee del MASI raccolgono il 34% del pubblico complessivo; il cartellone di teatro e danza il 21%; la musica classica il 12% con le rassegne di LuganoMusica e i concerti dell’OSI. I dati che emergono illustrano come il totale del pubblico delle mostre si accosta a realtà quali il Kunstmuseum o il Paul Klee Zentrum di Berna, mentre il pubblico che frequenta la Sala Teatro a istituzioni come il Grand Théatre di Ginevra.
Il 13% del pubblico complessivo ha partecipato ad attività di mediazione culturale, l’11% a iniziative gratuite svolte negli spazi pubblici del centro culturale: due dati che evidenziano come lo sforzo di promozione culturale abbia contribuito ad avvicinare anche un pubblico non sempre appassionato e alla creazione di nuove abitudini per la popolazione. Il rimanente 9% è rappresentato dai partecipanti agli eventi privati.

La ripartizione della provenienza del pubblico presenta caratteristiche molto diverse. L’offerta di concerti e spettacoli è frequentata da un pubblico che proviene dalla regione (oltre il 90%). Un dato in linea con altre realtà di riferimento delle arti sceniche e della musica non solo in Svizzera: sono ambiti nel quale tipicamente le rassegne hanno una risposta regionale. Diversamente, le mostre hanno coinvolto una cospicua percentuale di pubblico proveniente da fuori regione, attualmente intorno al 65%.

Al pubblico reale si aggiunge quello digitale, che ha premiato le strategie attuate. La costellazione dei siti web del LAC ha raccolto un’audience media per stagione di oltre mezzo milione di visite uniche per un totale di 1,5 milioni di pagine visitate da utenti provenienti dalla regione (45%); dal resto della svizzera (28%); e dall’estero (27%). A questi si somma la progressione organica regolare che ha portato il LAC a oltre 23’000 followers sui canali social, con un reach medio dei post di 3’000 contatti senza la necessità di sponsorizzazione.

Il Rapporto di attività 2016-18 pone infine le basi per la progettazione delle attività del prossimo quadriennio (2020-24). I risultati presentati oggi, sia in termini finanziari sia di pubblico, dimostrano come il LAC sia pronto ad affrontare una nuova fase di sviluppo essenziale per il proprio futuro che lo porti a un cambio di missione: da centro di ospitalità a centro di produzione culturale. Il nuovo mandato di prestazioni sarà lo strumento che permetterà di traghettare il LAC in una nuova era e che consentirà di consolidare i risultati rapidamente ottenuti fino ad ora.

LAC Lugano Arte e Cultura

LAC Lugano Arte e Cultura è il nuovo centro culturale della Città di Lugano dove le arti visive, la musica e le arti sceniche interagiscono in un unico spazio: un luogo pensato per vivere al meglio l’arte in ogni sua forma. Il LAC è concepito come uno spazio dinamico, aperto sulla città e sul lago. Il nuovo cuore pulsante di Lugano, crocevia culturale tra il nord e il sud dell’Europa. Sposano e sostengono l’ambizioso progetto Credit Suisse e UBS, partner principali del LAC.