GLI OTTIMISTI? GUADAGNANO DI PIU’ Stampa
Scritto da Alessia Padovan   
Sabato 20 Luglio 2019 00:00

 In media gli ottimisti guadagnano 283 euro netti al mese in più, e se per gli uomini tale differenza è leggermente inferiore, per le donne supera i 400 euro. È quanto emerge dall’indagine sul risparmio e le scelte finanziarie 2019 degli italiani, realizzata da Intesa Sanpaolo e Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi . L’indagine ha selezionato un campione di 1.073 individui, 406 dei quali appartenenti al campione principale, aventi le caratteristiche di essere stati attivi (ossia presenti nella fascia d’età tra i 23 e i 65 anni) durante i dieci anni post-crisi e di avere, sempre nell’ultimo decennio, realizzato almeno un investimento immobiliare o in un’attività economica o professionale (nuova o già in essere); di aver investito in un corso di specializzazione, istruzione o formazione; di aver creato o allargato il nucleo famigliare; di avere avuto sul lavoro riconoscimenti e miglioramenti. Il 39 per cento degli intervistati e il 57 per cento degli attivi nella fascia di età identificata hanno sviluppato, nel corso degli ultimi dieci anni, almeno una delle esperienze citate e, pertanto, sono stati definiti “ottimisti”. L’8,3 per cento degli “ottimisti” ha fondato, in autonomia o con un familiare, un’attività economica dopo il 2009; il 5 per cento vi è subentrato o la ha acquistata; il 10,4 per cento la ha ingrandita. Gli investimenti hanno riguardato per la maggior parte esercizi commerciali (31,8 per cento), ditte artigianali o studi professionali (rispettivamente 24 per cento e 22,6 per cento). Le aziende di servizi superano di poco il 10 per cento, quelle manifatturiere non raggiungono il 6 per cento.