Il 2020 sembra essere l’anno giusto per un nuovo lavoro Stampa
Scritto da Valeria Barbon   
Domenica 12 Gennaio 2020 00:00

Il 2020 sembra essere l’anno giusto per cercare un nuovo lavoro. È quanto emerge da un recente sondaggio svolto da Hays, azienda leader nel recruitment specializzato, che ha coinvolto oltre 5.500 professionisti provenienti da 150 Paesi. L’80% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di voler cercare un nuovo impiego il prossimo anno. I motivi? Il 40% ha affermato di ritenere i tempi maturi per cambiare ruolo e progredire nella propria carriera; il 22%, invece, ha lamentato una mancanza di formazione e crescita professionale; infine, il 13% ha dichiarato di essere insoddisfatto della propria retribuzione e dei benefit corrisposti dall’azienda. I professionisti che hanno risposto di non essere attivamente alla ricerca di un nuovo impiego (11%), hanno affermato che potrebbero convincersi a cambiare lavoro nel caso in cui venissero offerti loro stipendio e gratificazioni migliori (32%); se il ruolo futuro prevedesse maggiori stimoli e mansioni diversificate (23%); e se fossero disponibili opportunità di training e progressione di carriera più allettanti (22%). “I risultati del nostro sondaggio mostrano chiaramente che moltissimi professionisti ritengono il 2020 l’anno decisivo per dare una svolta alla propria carriera – ha dichiarato Carlos Manuel Soave, Managing Director Hays Italia -. L’importante è che coloro che si attivano per cercare una nuova opportunità professionale abbiano ben chiaro cosa desiderano dalla futura posizione lavorativa e che non si buttino a capofitto sulla prima vacancy disponibile. Inoltre, è fondamentale prepararsi adeguatamente per la ricerca, aggiornando il CV e i profili social, rendendoli il più possibile appealing per i recruiter”.