CORONAVIRUS/ OMS E UNICEF PARTNER PER LA RISPOSTA ALLA PANDEMIA ATTRAVERSO IL COVID-19 Stampa
Scritto da Valeria Barbon   
Martedì 07 Aprile 2020 00:00

 L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'UNICEF hanno annunciato un accordo per lavorare insieme per la risposta al COVID-19, attraverso il COVID-19 Solidarity Response Fund, sostenuto dalla United Nations Foundation e dalla Swiss Philanthropy Foundation.
Il COVID-19 Solidarity Response Fund è stato istituito per facilitare una risposta globale senza precedenti sostenendo il Piano strategico di preparazione e risposta dell'OMS. Come parte dell'accordo, una parte iniziale del denaro del Fondo - che attualmente ammonta a più di 127 milioni di dollari - sarà devoluta all'UNICEF per il suo lavoro con i bambini e le comunità vulnerabili in tutto il mondo.
"Quella del COVID-19 è una pandemia senza precedenti che richiede una straordinaria solidarietà globale per rispondere con urgenza", ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Sono lieto che l'UNICEF abbia aderito al Solidarity Response Fund. Con la loro vasta esperienza sia nella raccolta di fondi che nell'attuazione di programmi, questa partnership ci aiuterà a lavorare insieme a stretto contatto per salvare vite umane".
Il denaro raccolto attraverso il fondo sarà utilizzato, tra l'altro, per formare e fornire alle comunità e agli operatori sanitari gli strumenti per prevenire, individuare e curare il COVID-19. Aiuterà i Paesi ad espandere la loro capacità di assistenza sanitaria e a mitigarne l'impatto sociale, soprattutto sulle donne, sui bambini e sui gruppi sociali vulnerabili. E accelererà la ricerca e lo sviluppo di cure e vaccini preventivi.
Come partner chiave in questo sforzo congiunto, l'UNICEF guiderà le azioni di emergenza per garantire che le famiglie e le comunità dei Paesi più vulnerabili siano pienamente coinvolte nella risposta e abbiano accesso all'acqua, ai servizi igienico-sanitari e ad altre misure di prevenzione e controllo delle malattie infettive. L'UNICEF si assicurerà inoltre che i bambini, chi se ne prende cura e gli interlocutori in prima linea, come gli assistenti sociali, gli insegnanti e gli operatori sanitari, siano supportati da linee guida basate su evidenze acquisite attraverso i suoi vasti programmi per i paesi e di sensibilizzazione delle comunità.
"Questa è un'emergenza straordinaria che richiede una risposta straordinaria, e abbiamo bisogno di tutto l'aiuto delle persone, delle aziende, delle fondazioni, dei governi e delle altre organizzazioni di tutto il mondo", ha dichiarato il direttore generale dell'UNICEF, Henrietta Fore. "L'UNICEF è lieto di aderire al Solidarity Response Fund. Questo sosterrà i nostri sforzi per rafforzare i sistemi sanitari e igienico-sanitari e contribuirà a proteggere le famiglie più vulnerabili dagli effetti a catena del COVID-19 sui sistemi sanitari già sovraccarichi".
I fondi raccolti saranno spesi in linea con il piano di risposta globale e dove le esigenze sono maggiori. Con la guida dell'OMS, ci si aspetta che le risorse siano destinate a: OMS per il suo lavoro di tracciare la diffusione del virus, valutare le lacune e le esigenze, dotare gli operatori sanitari in prima linea di dispositivi di protezione individuale, garantire la disponibilità di strumenti di laboratorio e di test nei Paesi di tutto il mondo e tenere informate le comunità e i soccorritori in prima linea con le più recenti indicazioni tecniche; UNICEF per garantire che i bambini e le famiglie di tutto il mondo siano dotati di tutte le informazioni basate sulle evidenze e le più recenti linee guida dell'OMS, nonché di informazioni rilevanti a livello locale per proteggersi dalla diffusione di COVID-19, per sostenere i Paesi vulnerabili fornendo l'accesso all'acqua, alle strutture igienico-sanitarie e alle misure di base per la prevenzione e il controllo delle infezioni e per fornire l'accesso alle cure per le famiglie e i bambini vulnerabili; CEPI, Coalition for Epidemic Preparedness Innovations, un partner chiave che coordina i finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo di nuovi vaccini per combattere COVID-19, lavorando a stretto contatto con l'OMS.
"Non c'è mai stato un bisogno più urgente di cooperazione globale", ha dichiarato Elizabeth Cousens, presidente e ceo della Fondazione delle Nazioni Unite. "La pandemia COVID-19 ci mostra che tutti noi possiamo svolgere un ruolo per fermare la diffusione. L'incredibile generosità dimostrata al COVID-19 Solidarity Response Fund da tutto il mondo aiuterà l'OMS, l'UNICEF, il CEPI e i partner ad accelerare il loro lavoro salvavita, soprattutto per sostenere le comunità più vulnerabili e accelerare lo sviluppo di un vaccino".
Il COVID-19 Solidarity Response Fund è stato istituito su richiesta dell'OMS dalla UN Foundation e dalla Swiss Philanthropy Foundation e lanciato tre settimane fa. Ad oggi il fondo ha raccolto o sono stati impegnati 127 milioni di dollari da oltre 219.000 persone di tutto il mondo, oltre a più di 90 aziende e organizzazioni globali. La partnership è anche un'enorme dimostrazione di solidarietà tra le organizzazioni delle Nazioni Unite nel coordinare, collaborare e sostenersi a vicenda per affrontare l'impatto immediato e a lungo termine della pandemia.