CORONAVIRUS, UN NUOVO STRUMENTO ONLINE INFORMA LE PERSONE SUI RISCHI Stampa
Scritto da Roberta Carli   
Domenica 19 Luglio 2020 00:00

Un gruppo di esperti italiani ha collaborato con un team internazionale per sviluppare uno strumento online che consenta alle persone di calcolare il loro rischio di contrarre e diffondere il virus che causa COVID-19. Gli strumenti esistenti, incluso il Pandemic Footprint PFI, sono stati d'ispirazione. Finora, le iniziative esistenti non hanno ancora fornito informazioni approfondite sui motivi per i quali le persone non riescano sempre a rispettare le linee guida per mantenere le distanze. Tuttavia, queste informazioni sono necessarie per incoraggiare un cambio nei comportamenti. Lo strumento è stato sviluppato sulla base delle intuizioni provenienti dalle scienze comportamentali. In primo luogo, gli utenti ottengono una stima del loro rischio di contrarre o diffondere il virus considerando tre importanti fattori di rischio: l'igiene delle mani, il mantenimento di una distanza sufficiente nei luoghi pubblici e la limitazione delle uscite. Il proprio comportamento è al centro della scena: cosa si dovrebbe fare e cosa si dovrebbe evitare? In base al rischio, gli utenti ricevono raccomandazioni sul cambiamento di comportamento necessario. In questo modo, possono ridurre al minimo il rischio per se stessi e i loro cari. Il team di ‘Your COVID-19 Risk’ confronterà i dati raccolti a livello internazionale, fornendo consulenza ai governi e alle agenzie sanitarie sulle migliori misure da adottare per favorire l’adozione dei comportamenti utili per la riduzione del rischio di contagio. Più persone useranno lo strumento, più accurati saranno i risultati. Questo consentirà ai governi e alle agenzie sanitarie di continuare a migliorare le raccomandazioni rivolte al grande pubblico. Gli esperti italiani che hanno creato lo strumento chiedono a tutti la partecipazione. Collaborano con volontari da 30 paesi. Lo strumento è disponibile a: https://your-covid-19-risk.com/.Del team internazionale di esperti fanno parte Sabrina Cipolletta e Silvia Caterina Maria Tomaino dell'Università degli Studi di Padova.