La ministra Azzolina a Firenze ad incontrare i responsabili del teatro La Pergola Stampa
Scritto da Mauro Bardaglio   
Martedì 28 Luglio 2020 11:53

FB IMG 1595922271981La ministra Lucia Azzolina fa tappa a Firenze e ostenta serenità e sicurezza. tutte da verificare. «Io rispondo a tutti quelli che manifestano perplessità. E’ chiaro che il 14 settembre, lo ribadisco ancora una volta, si ritornerà a scuola. E per questo voglio tranquillizzare tutti quelli che hanno manifestato perplessità». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, oggi a Firenze, parlando con i giornalisti al termine della riunione del tavolo regionale della Toscana sulla ripresa dell’attività scolastica. »Se si parla di aule sovraffollate – ha aggiunto Azzolina – è sempre bene ricordare un po’ di storia e quindi capire da dove nascono le aule sovraffollate, a causa di tagli purtroppo che sono stati fatti nel passato e ai quali noi adesso stiamo rimediando, investendo tanti soldi sulla scuola, perché da gennaio a oggi abbiamo messo sei miliardi sulla scuola, a fronte dei tagli brutali che sono stati fatti in passato». La stessa lnea del Governatore Rossi e delle sinistre in generale, la colpa, se le cose non vanno, è sempre di qualcun altro.

Quanto alle prospettive della Toscana  la ministra afferma: «E’ stato un tavolo molto importante e ci tengo a sottolineare la grandissima collaborazione da parte di tutti gli enti locali che stanno facendo un grande lavoro per la regione Toscana, così come in tante altre regioni. Ci sono delle piccole criticità, ma assolutamente risolvibili. Per quanto riguarda gli spazi, so che verranno anche utilizzati edifici scolastici dismessi, comunque qualche istituzione scolastica lo ha chiesto, e questo è positivo. Sempre per quanto riguarda gli spazi, stamattina ho avuto l’onore di visitare, qui a Firenze, il teatro della Pergola: penso che sia bellissimo che gli studenti possano fare didattica in questi luoghi incui si respira la cultura. Ci tengo a ringraziare il direttore della Pergola, che si è speso molto per questi progetti, e anche ovviamente il Comune di Firenze – ha aggiunto Azzolina – A loro va tutto il mio apprezzamento perché questo è un modello che si può replicare anche inaltri luoghi e che restituisce ai nostri studenti anche un concetto di bello».

La ministra rassicura anche sul tema del personale: «C’è stato un lavoro enorme che gli enti locali hanno fatto sugli spazi. Mio compito sarà dare ovviamente più organico alla Toscana così come anche alle altre regioni che lo hanno chiesto. I problemi sono sempre stati questi – ha proseguito Azzolina – Allora partiamo da un presupposto dopo anni di tagli alla scuola, dove i problemi di edilizia scolastica c’erano da prima, non è che sono nati con il coronavirus, nel momento in cui si stabilisce con il comitato tecnico-scientifico che deve essere mantenuto un metro di distanziamento, noi a quel a quel metro di distanziamento dovevamo dare una risposta, con spazi nuovi, facendo degli interventi di edilizia scolastica leggera all’interno degli spazi scolastici che giàabbiamo, e in più l’organico. Queste sono le risposte che noi stiamo dando alle famiglie e ai nostri studenti alle nostre studentesse per ripartire il 14 di settembre – ha concluso Azzolina – Noi stiamo già costruendo al Ministero dell’Istruzione il decreto per ripartire l’organico a tutte le regioni d’Italia».