Premio per progetto HIV Stampa
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Maggio 2011 00:00
L'Istituto Superiore di Sanità si è aggiudicato oggi il premio di 100mila dollari della ''Grand Challenges Explorations'' - iniziativa finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation - per un progetto di ricerca innovativo nel campo della Salute Globale e Sviluppo dal titolo ''Identificazione di composti Tat-mimetici per combattere la latenza di HIV'', ideato dal dottor Marco Sgarbanti del reparto di Patogenesi Molecolare del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate. La terapia antiretrovirale (ART) previene l'AIDS in soggetti con infezione da HIV, ma i problemi rimangono, come gli effetti tossici collaterali, lo sviluppo di resistenze ai farmaci da parte del virus e gli alti oneri finanziari dovuti alla somministrazione per tutta la vita della terapia stessa. L'interruzione della ART determina inoltre un rapido recupero della carica virale dai serbatoi di cellule latentemente infette. Di qui l'idea di una strategia ''shock-and-kill'' proposta per tentare di raggiungere l'eradicazione dell'infezione: far uscire il virus dalla latenza stimolandolo con farmaci per poi eliminare le cellule infettate. La proteina virale Tat e' essenziale per la replicazione del virus e in sua assenza vengono prodotti pochissimi genomi virali completi. ''La novita' del progetto - spiega Sgarbanti - sta nel fatto che mira a identificare una nuova classe di piccole molecole specificamente progettate per comportarsi come Tat-mimetici''. L'utilizzo di tali composti porterebbe ad un aumento significativo dell'efficienza di produzione proteine virali, determinando l'eliminazione delle cellule latentemente infette mediante attiva replicazione del virus''. La strategia, se efficace, rappresenterebbe anche un risultato estremamente originale e innovativo nel settore della chimica farmaceutica. Il lavoro di chimica computazionale e di sintesi organica del progetto sara' svolto, sotto forma di ''contract out for services'', dal gruppo della Prof. Violetta Cecchetti ''Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, sez. di Chimica Farmaceutica II, Facolta' di Farmacia'', Universita' degli Studi di Perugia.