La mancanza di sangue fa 1.000 morti all'anno Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 28 Maggio 2011 00:00
L'emorragia nei pazienti traumatizzati, in gran parte giovani, vittime di incidenti stradali o infortuni sul lavoro, è ancora oggi la causa di morte in oltre il 20% dei casi ed è responsabile di circa 1000 decessi all'anno in Italia. E' uno dei dati sui quali si confronteranno gli esperti nel corso del XII Congresso europeo di Chirurgia d'urgenza e del trauma organizzato dalla European society for trauma and emergency (Estes) a Milano. A presiedere l'evento scientifico che si tiene per la prima volta in Italia, sarà Mauro Zago, chirurgo generale e d'urgenza Ben il 50% delle morti dovute alle conseguenze dei traumi potrebbero essere evitate se i protocolli medici e le risorse organizzative, fra cui la risorsa sangue, fossero rese disponibili ottimizzandoli alla luce della ricerca scientifica. Un esempio? L'elevato numero di feriti nelle zone di guerra degli ultimi anni ha permesso di comprendere e chiarire alcuni meccanismi che si instaurano dopo emorragie gravi. Per questo una sessione del congresso vedrà il confronto fra chirurghi militari, chirurghi di associazioni volontarie e chirurghi che lavorano in ambito civile.