Cellule staminali contro le ossa rotte Stampa
Scritto da Redazione   
Sabato 25 Giugno 2011 00:00
Cellule staminali ''addizionate'' con il fattore di crescita insuline-like growth factor (IGF-I) per il trattamento delle fratture ossee difficili da ricomporre: a proporre questa nuova soluzione contro le fratture gravi sono i ricercatori dell’Università del North Carolina di Chapel Hill (Stati Uniti) guidati da Anna Spagnoli, ingegnere biomedico. I risultati del loro studio - il primo a proporre una terapia a base di staminali per risolvere una carenza nella riparazione delle fratture ossee - sono stati illustrati a Boston durante il meeting annuale della Endocrine Society: secondo Spagnoli il trapianto di queste cellule staminali ''arricchite'' sarà utile soprattutto per ''bambini che soffrono di osteogenesi imperfetta o di malattia delle ossa fragili e per gli adulti con osteoporosi, perché' le loro ossa fragili si possono rompere facilmente e ripetutamente e il trattamento chirurgico, spesso, non è efficace o non è consigliabile''.