“La necessità di fare squadra oggigiorno” Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Lunedì 11 Maggio 2009 00:00

lippi lotti.jpgTra i tanti festeggiamenti organizzati per il centenario Camera di Commercio Italiana, uno degli ospiti più attesi è stato sicuramente Marcello Lippi, CT della Nazionale, che ha fatto un intervento dal tema, “ La necessità di fare squadra oggigiorno”. Con grande umiltà, dopo una presentazione pomposa, ha preso la parola, ironizzando su tutti i titoli che nel corso degli anni gli sono stati conferiti dalle più alte cariche dello Stato.

 

 

(Foto: Andrea Lotti Segretario Generale CCIS Zurigo, Marcello Lippi CT della Nazionale)

folla.jpgLa sala del, Zunfthaus zur Meisen, era gremita di stimatori del grande allenatore, che nel momento più buio della storia del calcio, calciopoli appunto, ha saputo unire grandi campioni, e ha portato l’Italia a vincere un mondiale di calcio, quando nessuno avrebbe  di certo puntato al successo e alla riuscita, vista l’azione mediata massacrante, che c’era stata nei confronti del sistema calcio italiano, da parte della stampa di tutto il mondo.  

Un discorso appassionato e appassionante, per mezz’ora Lippi ha catturato l’attenzione di tutti i presenti, in un silenzio quasi religioso. La necessità di far squadra, l’allenatore lo vede oggi più che mai necessario ed applicabile, anche per le aziende grandi e piccole italiane, che in un momento di grave crisi economica, hanno bisogno oggi più che mai di unirsi e compattarsi già all’interno a partire dal team, che poi lavora e pianifica  le strategie, sottolineando che non basta la forza e la bravura del singolo, giocatore o lavoratore che sia, ma ogni componente  deve mettere tutto a disposizione degli altri,  perché è solo l’unione che poi fa la differenza, la sintonia e la complicità.  Un direttore d’azienda, un allenatore, un dirigente, qualsiasi persona che guida un team deve far sentire importanti, tutti allo stesso modo, i singoli elementi, che partecipano ad un progetto,  esaltando qualità individuali, far sentire tutti partecipi di un progetto, poi all’interno far emergere un leader in grado di diventare un punto di riferimento del team.  

Certo una grande sfida, saranno i prossimi mondiali,  ma il CT , punta in una squadra formata e schierata prima della formazione di gioco, per singola partita, un gruppo motivato a diventare o almeno provarci, campioni del mondo. ( Foto:  folla  per Marcello Lippi nella sala del Zunfthaus zur Meisen )