Nuovo presidente per il Casci di Berna Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 11 Giugno 2009 00:00
A seguito delle deliberazioni dell’Assemblea dello scorso 16 maggio, si è insediato questa settimana nella sua funzione il presidente eletto del Comitato Attività Scolastiche e Culturali Italiane (CASCI) di Berna, in Svizzera. Esponente della “nuova emigrazione” professionale, il Presidente Gianni Burzi vive e lavora all’estero da più di venti anni. Laureatosi in Ingegneria Elettronica a Bologna e specializzatosi in Gestione Aziendale negli Stati Uniti, Gianni Burzi ha ricoperto ruoli direttivi in aziende multinazionali a Parigi, New York e Zurigo, ed è direttore generale di una società di servizi con sedi in cinque paesi europei e negli Stati Uniti. Eleggendolo ad ampia maggioranza e senza nessun voto contrario, l’assemblea del CASCI si aspetta dal nuovo presidente una forte spinta innovativa e di modernizzazione, quanto mai necessaria per una istituzione che e’ stata per più di trenta anni un riferimento per la comunità di lingua italiana del cantone.Il Presidente Burzi, dicendosi onorato dell’incarico affidatogli, non si nasconde, però le difficoltà che lo aspettano: “Lo stato preoccupante degli Enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera è noto a tutti”, ha dichiarato. “La progressiva riduzione di contributi da parte dello Stato italiano, riduzione che si è particolarmente accentuata negli ultimi anni, ha lasciato queste organizzazioni in uno stato grave difficoltà finanziaria”. Ma il problema non è solo economico: “Organizzazioni come il CASCI possono continuare a svolgere un servizio di grande valore per la loro comunità” prosegue Burzi, “ma solo a patto di accettare la sfida di un rinnovamento profondo che si basi su tre pilastri: capacità  di attrarre finanziamenti privati, eccellenza professionale del personale insegnante, nuovo profilo culturale e differenziazione dei servizi offerti ”. Il Comitato, che svolge la sua attività in stretta collaborazione con il dipartimento scolastico della cancelleria consolare di Berna, organizza corsi di lingua italiana a livello di scuola elementare e media per più di ottocento alunni  ed ha alle sue dipendenze sedici insegnanti.