APPROVATO IL DEF: SI’ ALLA FLAT TAX, NO ALL’IVA Stampa
Scritto da Rossella Rizzi   
Venerdì 12 Aprile 2019 06:55

Il Consiglio dei ministri ha approvato il 9 aprile il Documento di economia e finanza, che serve a programmare gli interventi economici dei prossimi anni. Confermati i programmi di governo: nessuna nuova tassa e nessuna manovra correttiva. Il Def fissa la crescita per il 2019 allo 0,2%. Il documento conferma i programmi di governo della legge di bilancio e il rispetto degli obiettivi fissati dalla commissione europea: “E’ positivo il giudizio sul def” per il vicepremier Matteo Salvini. “La Flat tax si farà, nel documento se ne parla in due passaggi. Non si torna indietro su quota 100, nessun aumento dell’Iva”. Il Def, spiega il consiglio dei ministri, “conferma gli obiettivi fondamentali della sua azione: ridurre progressivamente il gap di crescita con la media europea e, al contempo, il rapporto debito/pil. A tal fine, la strategia dell’Esecutivo ribadisce il ruolo degli investimenti pubblici come fattore fondamentale di crescita, innovazione, infrastrutturazione sociale e aumento di competitività del sistema produttivo; l’azione di riforma fiscale in progressiva attuazione di un sistema di flat tax come componente importante di un modello di crescita più bilanciato; il sostegno alle imprese impegnate nell’innovazione tecnologica e il rafforzamento contestuale della rete di protezione e inclusione sociale”. Per quanto riguarda la previsione di crescita del Pil “nello scenario programmatico è superiore a quella dello scenario tendenziale ad eccezione dell’anno finale, attestandosi allo 0,2 per cento per il 2019 per poi aumentare allo 0,8 per cento nei tre anni successivi”.