MENO TASSE, PIU’ INVESTIMENTI: DI MAIO “LANCIA” IL DECRETO CRESCITA Stampa
Scritto da Francesca Motta   
Venerdì 12 Aprile 2019 06:58

C'è crisi da 9 mesi? Sarebbe curioso dire che dal giorno in cui questo governo è entrato in vigore è iniziata la crisi, ma se si vuole dare la colpa di tutto al governo si faccia pure. Proprio per affrontare la crisi stiamo per varare il decreto crescita che contiene misure fiscali per i professionisti come l'ulteriore ammortamento, misure per la riduzione per l'Ires, il sisma-bonus, l'aumento degli investimenti privati come la riorganizzazione del fondo per le Pmi anche per i mini-bond, un massiccio intervento per le zone Zes, un programma di 140 milioni per il sostegno del made in Italy all'estero". Così, rispondendo al question time al Senato in veste di ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio lo scorso 5 aprile ha illustrato alcuni dei punti che il Consiglio dei ministri ha varato all'interno del decreto crescita: il vicepremier, anche ministro del Lavoro, ne ha approfittato per tornare anche sulle stime dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e sulle relative critiche: "L'Ocse nel 2018 ci aveva chiesto di non cancellare la legge Fornero e ora di abrogare Quota 100, ma non tiene conto del fatto che Quota 100 era un impegno preso dal governo con gli italiani e noi abbiamo deciso di mantenere la parola data. Dal rapporto emergono stime che non considerano in modo adeguato il decreto crescita e il decreto sblocca-cantieri che servono proprio a rispondere ai problemi inattesi che sta affrontando l'Europa".