La messa in discussione di Cristoforo Colombo Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 19 Ottobre 2017 00:00

C'è una parte degli Stati Uniti che rinnega Cristoforo Colombo, e forse dunque le proprie stesse origini. Il dibattito storico insorto in America negli ultimi sta coinvolgendo non solo la figura del navigatore genovese considerato "lo scopritore" del Nuovo Continente, ma anche le sue effigi disseminate un po' il tutto il paese, e anche la festa del Columbus Day, istituita da Franklin Delano Roosevelt ormai nel 1937: l'idea è sostituirla con una giornata di celebrazioni dei nativi americani. Colombo da eroe nazionale a "imperialista colonizzatore": a Baltimora, una statua di Colombo eretta nel 1792 è stata distrutta a colpi di martello; a Detroit, il monumento a Colombo è stato avvolto da un drappo nero; a Houston, una statua donata alla città dalla comunità italoamericana nel cinquecentenario della scoperta delle Americhe è stata imbrattata di vernice color sangue; a Chicago, il Consiglio comunale si appresta a smantellare il monumento eretto in memoria della transvolata transatlantica di Italo Balbo del 1933. Insomma, spiega il viceministro agli Esteri Mario Giro in Senato, "è in corso una rilettura della storia americana secondo la quale la spedizione di Colombo avrebbe assoggettato le popolazioni indigene con gravi mancanze nei diritti umani", ma "già negli anni 30 a farsi portatore dell'abolizione del Columbus Day fu il Ku Klux Klan, spinto da motivazioni di odio verso gli emigrati italiani. E anche in Argentina anni fa ci fu un dibattito sul tema, e la statua di Colombo davanti alla Casa Rosada su spostata e sostituita da quella di una eroina locale". Il presidente Trump ha voluto onorare la figura di Colombo sottolineando l'impatto che la sua storia ha avuto per lo sviluppo degli Stati Uniti, e definendo l'Italia un amico saldo degli Usa, e secondo Giro "Colombo non può essere giudicato con i criteri attuali, è figlio del suo tempo. É il portato della colonizzazione europea che non si esorcizza abbattendo statue, la storia va letta nel contesto in cui si svolge e non riletta alla lettera e mistificata". Un giudizio che ha riscontrato la quasi unanimità del Senato, che ha approvato una mozione unitaria che impegna il governo a muoversi per evitare l'eliminazione di altre statue e del Columbus Day, e per diffondere una corretta informazione storica.