DA PUCCINI A CAPOSSELA, A WASHINGTON IL FESTIVAL “UNEXPECTED ITALY” Stampa
Scritto da Francesca Motta   
Mercoledì 15 Maggio 2019 00:00

Il Festival “Unexpected Italy: a celebration of Italian culture”, organizzato dal Kennedy Center for the Performing Arts in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Washington, corona l’ampio programma culturale italiano nella capitale Usa. Il Festival, che avrà luogo fino  primo giugno, è stato presentato dall’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, dalla Presidente del Kennedy Center, Deborah Rutter e dal Maestro Gianandrea Noseda, Direttore Musicale della National Symphony Orchestra, nel corso di un evento a Villa Firenze il 29 aprile, cui hanno partecipato le principali istituzioni culturali di Washington, la stampa e un vasto pubblico di amanti della cultura e dell’arte italiana. L’idea di organizzare un Festival dedicato all’Italia nasce nel 2017, anno in cui il Maestro Noseda è arrivato a Washington, con l’obiettivo di presentare al pubblico americano, nel cuore politico e culturale degli Stati Uniti, un repertorio che abbracci i grandi classici e che, al contempo, guidi lo spettatore verso aspetti inattesi e nuovi della musica italiana, riflesso della nostra versatilità e genio creativo. Un mese di concerti che mira a celebrare l'ampia gamma di musica di tutti i generi venuti dall'Italia, ma anche ad offrire la possibilità per il pubblico americano di sperimentare aspetti della cultura italiana meno noti e familiari. Opera, musica sinfonica, pop, jazz e ballate folkloristiche fanno parte di un programma che passa dallo Stabat Mater di Rossini alla Tosca di Puccini, da Vinicio Capossela alla voce di Simona Molinari. Il Maestro Noseda ha ricordato come obiettivo del Festival sia quello di “avvicinare il pubblico americano ad un Italia inaspettata, meno nota ma altrettanto affascinante e sorprendente”.