LUCA CIARLA : Mediterramìa Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Mercoledì 26 Giugno 2019 07:28

IMG 2356In una torrida serata di inizio estate, con un clima inusuale anche per la città elvetica, si è esibito al conservatorio di Musica di Zurigo, l’artista molisano Luca Ciarla. L’occasione del concerto è stata la Festa delle Musica, che si celebra in tutta Europa il 21 giugno, e chi meglio dell’eclettico musicista può rappresentare la musica? poliedrico, versatile, le sue mani e il suo fiato, di adattano a tutti gli strumenti che lui si diverte e presentare svincolandoli dal loro uso classico. Con una live loops,  gli strumenti diventano dei giocattoli, e lui come un burattinaio magico, li trasforma in qulcosa di inusuale per sorprendere il pubblico, nella loro veste nuova. Ecco che il violino, viene pizzicato, archettato, usato in modo delicato come tamburo per battere la ritmica e microfono, per registrare la voce dell’arista, che registra man mano dei fischiettii, dei ritmi, pezzi di canzoni famosissime italiane come Bella Ciao, Via con me di Paolo Conte, che si presentano in versioni inedite, dove mantengono musicalità e testo, ma l’esecuzione viene “invasa” da strumenti che di solito non siamo abituati ad ascoltare.

IMG 2345 Un folto pubblico attento e caloroso, ha sottolineato con grandi applausi le sue interpretazioni partecipando attivamente anche vocalmente.  Arrangiamenti insoliti, composizioni originali, dimostrano che la musica come tutte le arti, deve seguire il suo tempo e trasformarsi sempre in qualcosa di nuovo, pur non rinnegando radici e tradizioni classiche. 

Un grande artista che dopo il concerto mi ha concesso questa breve intervista:

Per prima cosa volevo chiederti da dove hai preso il titolo del tuo tour, Mediterramìa? Non è una parola nuova, l’avevo letta durante le mie ricerche in preparazione del tour, un incontro casuale in internet, poi ho pensato che riassumesse bene quello che volevo portare in giro per il mondo cosi ho preso Mediterramìa, come titolo.

Quanto tempo di preparazione ha richiesto il tour?  I pezzi li ho presi da vari momenti dei miei studi e della mia sperimentazione, quindi devo dire che è un pò che ci lavoro. Violino e pianoforte sono due strumenti che richiedono  molto lavoro.

Come ci si prepara a lasciare la classicità e sperimentare arrangiamenti inusuali? La preparazione classica richiede molti anni di studio costanti, poi la sensibilità e l’ascolto ti portano a cercare e a sperimentare anche altro, la musica e gli strumenti seguono l’evoluzione artistica di un artista, non accade il contrario.  

Quando hai capito che saresti diventato un musicista? Ho iniziato a studiare musica a sette anni, poi a dodici ho capito che sarebbe stato il mio lavoro, la mia vita. Molto aiuta l’ascolto di altre musiche e studiarle è importante. 

IMG 2355Quanto tempo dedichi al tuo lavoro ogni giorno? Bella domanda, non capisco più dove sia il confine adesso come adesso perché la musica è parte di me e quindi è normale che ci sia tutti i giorni nella mia vita in maniera totalizzante.

Dove trovi l’ispirazione per scrivere un pezzo? Può essere dovunque, durante un viaggio, o mentre guardo un film…da qualsiasi cosa.

Quali sono le città o i paesi dove ti esibisci più volentieri, dove magari trovi anche un pubblico più preparato a questo? Devo dire che mi piacciono molto la Germania, la Svizzera e anche gli Stati Uniti, e il Giappone, sono paesi molto ricettivi. 

In quale Paese ti piacerebbe esibirti? Ho suonato in sessantasette paesi diversi ma devo dire  che mi manca la Russia, chissà che non sia il momento giusto per prendere contatto con un paese cosi straordinario nelle sue complessità. 

Quali sono i tuoi prossimi progetti? Sicuramente l’anno prossimo registrerò un nuovo album e poi un gran tour internazionale mi aspetta. 

Luca Ciarla: 

Nasce a Termoli, in Molise, sin da piccolo inizia a suonare il violino e il pianoforte. Si laurea in violino nel 1993 e poi studia presso la Scuola di Musica di Fiesole e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Prosegue i suoi studi negli Stati Uniti approfondendo il jazz con David Baker. Vincitore di vari concorsi in Italia e all'estero, è stato tra l’altro premiato nel 1999 dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America.Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con molti artisti, tra cui Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Sergio Cammariere e Paola Turci. Dopo aver registrato con varie prestigiose etichette discografiche, fonda la Violipiano, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica a 360 gradi. Recentemente è uscito il suo nuovo disco,ViolinAir, presentato all'Auditorium Parco della Musica di Roma e a Webnotte di Repubblica Tv. 

https://iiczurigo.esteri.it/iic_zurigo/it/

www.lucaciarla.com

Nelle foto in altro a sinistra Luca Ciarla durante l’esibizione a Zurigo, sotto la Dottoressa Licia Coffani Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo nella presentazione dell'evento, e poi ancora Ciarla con i suoi strumenti usati durante il concerto.