Fantasmi tra passato e presente Stampa
Scritto da Roberta Nicolo`   
Venerdì 18 Ottobre 2019 15:12

A Fescoggia Well, Come Home! riporta in vita grandi personaggi del Malcantone

Un’automobile sfreccia a tutta velocità. A bordo una giovane donna di ritorno a casa. Un rientro voluto, scelto, ma temuto allo stesso tempo. Non è mai facile affrontare i fantasmi del proprio passato, anche se la storia di ognuno di noi è fatta, inevitabilmente, di tanti tasselli, tessere di un mosaico che uniscono con un filo invisibile quello che siamo stati a quel che saremo. Foto a sinistra ufficio stampa.

wellE così lo spettatore di questo originale spettacolo si trova a seguire i ricordi della giovane donna tra le vie del Borgo, scoprendo personaggi che, da quel luogo, se ne sono andati a cercare fortuna altrove lasciando dietro di sé una magia di voci.

Voci che arrivano da ogni dove. Voci che si rincorrono, giocano. Voci che intonano un canto, che si perdono in musica. Eccola l’anima della comunità. Un paese, una Regione riunita attorno alla magia del teatro, della musica e della danza.

Sì perché Well, Come Home porta in scena, accanto a comprovati professionisti delle arti sceniche, semplici cittadini e cittadine del Malcantone. Attori e attrici in erba che con grande talento sanno tenere la scena senza lasciare, in chi li guarda, altro che sincera ammirazione. E questo talento va indubbiamente riconosciuto anche a Elena Morena Weber e Oliver Kühn che hanno orchestrato la sapiente messa in scena.

Una narrazione della migrazione che riporta, con semplicità, i sentimenti più profondi del partire ma anche del restare. Una formula di spettacolo che sa coinvolgere emotivamente e che fa sentire il pubblico parte sostanziale della scena. 

E allora raccogli la grazia e la fragile pelle di porcellana della danzatrice Amina Boschetti (1836-1881) che ha il volto e le movenze di Camilla Parini. Ti trasformi in operaio alle dipendenze della determinata Filomena Ferrari (1836-1915) interpretata dalla brava Ioana Butu. Osservi divertita le imprese dell’architetto Domenico Trezzini riportato in vita dall’eclettico Oliver Kühn, rivivi i successi sportivi di Roque Maspoli che ha il doppio viso di Maximillian Friedel e del giovane Nicolas Guidi.

Un momento per riflettere con leggerezza sulla nostra identità per guardare al futuro forti del nostro passato e sicuri del nostro presente.