DANTE, LE POSTE CELEBRANO IL SOMMO POETA CON 70 PICCOLI COMUNI Stampa
Scritto da Alessia Padovan   
Giovedì 23 Gennaio 2020 00:00

 “Dante Alighieri è probabilmente la figura culturale più importante per la storia del nostro Paese: un baluardo culturale senza uguali e noi non potevamo non cogliere l’occasione di collaborare alle iniziative per celebrarne la memoria a 700 anni dalla morte”. È così che l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha annunciato il sostegno da parte dell’Azienda alle celebrazioni che nel 2021 si terranno per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. “Con Dante si riscopre l’orgoglio nazionale – ha spiegato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini durante la cerimonia di presentazione del sostegno di Poste - vorrei che quello di Poste fosse un esempio per molte altre imprese italiane, che non si possono sottrarre a non partecipare: perché Dante è l’Italia e l’Italia è la forza delle aziende che esportano nel mondo. E Dante è il momento migliore per celebrare l’Italia. Vorrei vedere il Sommo Poeta dappertutto: ognuno deve mettere la propria disponibilità per ricordarlo: vorrei vederlo sui treni, sugli aerei. Vorrei il coinvolgimento della Rai. Anche perché Dante coinvolge, riempie le piazze: è unità del Paese, riscoperta dell’identità e dell’orgoglio”. L’iniziativa di sostegno ai Piccoli Comuni che sono collegati alle vicende artistiche o alla vita di Dante Alighieri è già un enorme successo: “Abbiamo ricevuto 322 richieste di sostegno – ha spiegato il presidente del Comitato per le Celebrazioni, Carlo Ossola - Sono grato a Poste per questa iniziativa, che coinvolge la parte più vivibile e desiderabile d’Italia. E’ un centenario importante per il tessuto del paese”.  Poste ha selezionato 70 piccoli comuni che sono collegati alle vicende artistiche o alla vita di Dante Alighieri, tra quelli che hanno richiesto un sostegno per realizzare iniziative specifiche o che possiedono sul loro territorio opere citate nella Divina Commedia o legate alla vita del Poeta. “Questo primo passo - ha aggiunto Franceschini - inaugura una positiva collaborazione tra pubblico e privato in questa importante ricorrenza. Il sostegno di Poste ai piccoli Comuni per il recupero di effigi e monumenti danteschi è emblematico dell’amore che c’è verso un poeta universale, che è stato tradotto in tutto il mondo”. Si va dal comune di Ariano nel Polesine, dove esisteva una quercia sulla quale Dante salì per ritrovare la strada di casa, a quello di Gradara dove si trova il castello di Paolo e Francesca, fino a Mulazzo, terra dei Malaspina, dove il progetto è costruire un parco dantesco. “E’ un’iniziativa speciale, importante – spiega il presidente di Poste Italiane, Bianca Maria Farina - Lavorare con le istituzioni centrali e locali è il cuore della nostra missione. Abbiamo accettato l’invito del ministro con un pizzico di coraggio e con molto entusiasmo”. “Non potevamo non cogliere l’occasione - conclude Del Fante - che ci è stata sollecitata dal ministro Franceschini di collaborare alle iniziative che verranno messe in campo per il 2021 dal nostro Paese per ricordare la rilevanza di Dante, oggi più che mai attuale”.