Quando amavamo Hemingway Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Venerdì 10 Febbraio 2017 07:55

quandoHadley, Fife, Martha e Mary quattro donne diversissime tra loro ma con un particolare in comune: aver amato e condiviso una parte della loro vita col grande scrittore, esserne diventate una dopo l’altra moglie e alcune ancora prima essere state amiche. A lato la copertina del libro. 

“E ora tutto sta per finire …. Pensa Marta colta da un improvviso shock. Quanto c’era di brutto sta per finire, ma anche quanto c’era di bello, si sente infelice e desolata. Oh, Ernest! Perché si è comportato così anche con lei? I suoi matrimoni non possono concludersi come un affare tra due persone. No, pensa con amarezza, devono sempre finire in una partita a tre.”

La Storia, le “guerre”, gli eventi di anni gloriosi ed indimenticabili, si intrecciano di prepotenza negli avvenimenti privati, più intimi e sentimentali, anche inconfessabili. A parte il turbinio di feste, grandi memorabili bevute, fiumi di alcolici, resta un senso di vuoto, di impotenza quando si sa già “come andrà a finire”, per il dramma che si conosce, non si può ignorare, incombe anche sui momenti di vita più belli, più esaltanti, più veri. Emergono la fragilità umana, insicurezza sotto una dura scorza di lupo di mare, i limiti, le paure e ci si sente come terzi incomodi che spiano dal buco della serratura i momenti più segreti di un grande scrittore del quale si ha la presunzione di conoscere tutto. 

“Questa mattina ha capito che Ernest non le permetterà di rompere con lui, se rimarrà solo. Teme la solitudine e i pensieri mostruosi che si impossessano di lui quando non ha nessuno che lo assista. Lascerà andare sua moglie, soltanto se potrà averne un’altra”.

Un intrecciarsi, alternarsi di luoghi, date, ricordi, rievocazioni e come sfondo una natura nelle sue meraviglie in ogni stagione, prodigiosa bellezza, poesia.  Chi ama Hemingway da sempre, sia nella lettura in lingua originale che nelle splendide traduzioni di Fernanda Pivano non può perdere questo libro, una lettura veloce, avida di proseguire capitolo dopo capitolo per carpire qualcosa che non si era capito, condiviso.

Chissà se Naomi Wood ci mostrerà anche un Hemingway da un’altra angolatura, quella dei figli?

Naomi Wood ha 27 anni ed un Master in scrittura creativa. Oggi vive a Londra, dopo aver abitato a Hong Kong, Parigi e Washington DC. Quando amavamo Hemingway è un successo internazionale da oltre 50.000 copie vendute nella sola Inghilterra. Pubblicato in 13 Pesi, è in procinto di diventare una miniserie prodotta da Amazon con Jude Law e Ben Jackson nel ruolo dei produttori esecutivi.



Quando amavamo Hemingway di Naomi Wood

 

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