LUCA ORTINO CI GUIDA ALLA PERCEZIONE DEL TEMPO Stampa
Scritto da Rossella Rizzi   
Mercoledì 21 Agosto 2019 07:57

Un appassionante viaggio all’interno della quarta dimensione. Nell’epoca dell’eterno presente Odoya edizioni presenta “Guida alla percezione del tempo” di Luca Ortino (prefazione di Robert Silverberg tradotta da Roberto Chiavini, con testi di Roberto Chiavini, Laura Dalfino, Alessandro Fambrini, Chiara Onniboni, Luca Ortino, Laura Rizzo, Chiara Selmi;  postfazione Loris Pinzani), testo che propone una serie di riflessioni e un’affascinante raccolta di informazioni sulla percezione del tempo nei suoi vari aspetti. Se nella parte dedicata alla letteratura la fantascienza domina, tematizzando il viaggio nel tempo e tutto quello che ne può derivare come gli universi paralleli (oggi meno fanta e più scientifici grazie alla teoria delle stringhe), certamente Ortino e gli altri contributors non trascurano i classici come la Recherche proustiana, oppure Ovidio e Seneca (indagati da Roberto Chiavini) , ma anche Kundera con i suoi immortali brani dedicati alla lentezza e un intero capitolo sul rapporto tra letteratura tedesca e tempo a cura del germanista Alessandro Fambrini. Brani importanti descrivono il tempo vero e proprio, quello della fisica, con le teorie della relatività per l’infinitamente grande e dei quanti per l’infinitamente piccolo, con gli scienziati odierni alla ricerca della teoria del tutto che concili le due teorie. Anche il buco nero nella galassia M 87 ha poi la sua parte, questo “divoratore” di materia “fotografato” grazie a otto antenne radiotelescopiche perfettamente sincronizzate tramite orologi atomici. Ma non finisce qui: la canzone italiana ha il proprio tempo e lo hanno la malattia e la cura. Infine, importantissimo, il tempo psicologico tra sogni e “relatività” del tempo personale. I ritmi mentali spesso scanditi dalla paura del futuro (esagerata nella patologia) e passibili di disattenzione alla lettura del momento stesso “come se la vita andasse scavalcata e non vissuta” sostiene l’eminente psicologo Loris Pinzani che firma la postfazione del volume. Insomma un libro che propone una riappropriazione del tempo a discapito dell’eterno presente distratto: questa guida invita alla riflessione, alla cura di se stessi, alla lettura e all’effettiva percezione di quello che stiamo vivendo.  Ortino ha curato antologie di racconti di genere, soprattutto fantascienza, noir, horror, western. Ha codiretto, con il Gruppo Maelstrom di cui fa parte, collane dedicate al recupero della narrativa pulp degli anni Trenta per Fratini Editore e La Ponga editrice. Per Odoya è coautore di Guida alla letteratura noir (2018) e La luna nell’immaginario. Storia, letteratura, cinema (2019).