Voglio arrivarci viva di Marina Garaventa Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Sabato 21 Luglio 2012 00:00

VoglioarrivarcivivaG[1]“Voglio arrivarci viva – Una vita vissuta pericolosamente” Nulla è mai stato facile per Marina Garaventa ed il suo caparbio attaccamento alla vita la ha portata a sviluppare una filosofia di sopravvivenza che la sorregge nei momenti più cupi e le fa dire “La natura umana, cosí duttile e forte, ha un`inesauribile capacità d`adattamento, una capacità di sopportazione per il fine della propria conservazione, che puó mutarsi in molti modi per non soccombere. La forza della vita è incontenibile ed è sufficiente non opporvisi per superare ogni barriera …… Adeguarsi non vuol dire rassegnarsi ma significa continuare a lottare per ottenere il meglio per sé, in un ambito diverso”.

Ogni parola, pensiero, sentimento, concetto sono misurati, essenziali, indispensabili. Marina parla di dolore, sofferenze estreme ad anche della morte, ma sempre con una compostezza e consapevolezza in una fibra affetta da due patologie rarissime, una sindrome la accompagna dalla nascita, l`altra è subentrata in etá adulta e la costringe immobilizzata a letto attaccata ventiquattr`ore ad un respiratore e all`inseparabile pc. Riesce a non angosciare ma a trasmettere un grande messaggio di vita, di attaccamento, forza ripescata nelle recondite riserve che solo nel momento del bisogno si scopre di possedere e qui risiede l`insegnamento di questo libro pieno di speranza pur nell`incognita dell`incertezza, della paura e della sofferenza.

In uno dei quattro “intermezzi” l`amata amica/fisioterapista Emilia Tasso ben sintetizza “L`incastro del tuo corpo paralizzato non ha fermato la tua esplorazione: tu navigli con i sogni, con le ipotesi, con le disquisizioni, e scandagli, visiti ciò che non si vede, ciò che non si tocca, ciò che non si muove per mano d`uomo.”

La sorprendente ancora di salvezza di questa donna, tanto provata da un destino avverso, è un innato senso dell`ironia che la aiuta a sdrammatizzare i momenti più difficili e spiazzare chi le sta intorno, bandendo sentimenti di commiserazione e compassione. “Forse uno dei segreti della mia sopravvivenza a oltranza sta proprio nella capacità di ridere di me e degli eventi, anche quelli più tragici, che la vita mi presenta” ed anche “l´ironia, se usata in prima persona in dosi massicce, permette di affrontare la vita e le sue sofferenze con un pizzico di gioia e di forza in più”. Un libro che apre le porte e la visione su un mondo meraviglioso, che riesce a comunicare la forza d`animo nella sofferenza e nelle condizioni piú estreme. Un grande insegnamento di vita, un forte messaggio da una strenua sostenitrice della vita a tutti i costi, una lottatrice indistruttibile, onesta, risoluta e sincera che sa anche far sorridere, mai opprimente, leggera come una brezza di primavera.

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