Non ti scordar di me Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Martedì 02 Febbraio 2016 00:00

Cover NTSDMInstancabile ed appassionata, come lo testimonia la sua penna arguta e precisa, Carla De Bernardi, fotografa specializzata in ritratti e foto di interni, arricchisce con la sua preziosa esperienza ed il talento nella sua professione, i molteplici interessi che la animano, sia come camminatrice sulle strade degli antichi pellegrinaggi medievali che come scrittrice (Contare i passi-2010, Tutte le strade portano ad Assisi-2011).
PB213001Non da meno il suo impegno come presidente dell’associazione Amici del Monumentale che ha stuzzicato il suo proverbiale interesse per il bello nel senso più profondo della parola e l’ha portata a realizzare un’opera unica che sarà una fonte di sorprese, in primis proprio per i milanesi, ai quali è dedicata, oltre che ai turisti di tutto il mondo che, dopo Expo Milano 2015, hanno decretato il Cimitero Monumentale secondo solo al Duomo. “Anzi, sono forse proprio i milanesi coloro che trascurano maggiormente questo luogo speciale e prezioso, e che rimarranno più sorpresi da ciò che scopriranno”.


Si tratta di qualcosa di più di una semplice guida, "Non ti scordar di me - Guida al Cimitero Monumentale di Milano per curiosi e ficcanaso" (Mursia), in alto a sinistra la copertina del libro, è una lunga passeggiata, anzi 38 passeggiate tanti sono i capitoli con cui l’autrice, insieme all’amica e collaboratrice Lalla Fumagalli, svela al lettore segreti, aneddoti, notizie storiche, letterarie ed artistiche dopo aver setacciato in lungo e in largo i viali di questa città nella città ed essersi documentata nell’enorme raccolta di materiale dell’Archivio ed incrociato informazioni, disegni, progetti, piantine. Una scrittura semplice e scorrevole, sapiente,  mai banale, che riesce ad avvincere ed intrigare, esortando a continuare la lettura, anzi le passeggiate. La scrittrice, da vero cicerone, accompagna il lettore-visitatore in un colloquio diretto, confidenziale, piacevole e molto esaustivo, nel giro museale-storico-artistico tra i capolavori racchiusi nel Monumentale. L’autrice prende per mano, anzi sottobraccio, accompagnando in una lunga serie di tappe, raccontando fatti ed antefatti, svelando segreti ed aneddoti di personaggi famosi, noti e meno noti, magari conosciuti solo perché a loro sono dedicate vie e piazze, approfondendo vita, opere, valori e storia.

Dopo la lettura del testo, ricca ed approfondita, precisa e dettagliata con fotografie di monumenti, personaggi, opere d’arte, colgo la sfida di ripercorrere le gallerie, i viali fiancheggiati da alberi secolari, l’emozione del Famedio, per segnalare il mio punto preferito. L’angolo che mi ha suscitato, e ogni volta mi suscita profonda emozione, mi è apparso inaspettato e sorprendente, trovato per caso una volta che ho deviato dal solito percorso: è il magnifico “Cristo bianco” in una specie di grotta, sembra essere lì solo per te, ad aspettarti, chiamarti alla meditazione e preghiera. Non sono l’unica a provare questo turbamento perché la grotta è sempre pulita, piena di fiori e lumini, con molte invocazioni e corone del rosario appese alle pareti.

La tomba è l'Edicola Melzi d'Eril Branca, 1913-1914,  dell'architetto Luigi Broggi e dell'ingegner Cesare Nava. La scultura del Cristo è di Urbano Nono. L'edicola è per Giulia Melzi d'Eril. Foto a destra di L. Borghetti.

Non ti scordar di me - Guida per curiosi e ficcanaso al Cimitero Monumentale di Milano di Carla De Bernardi ed. Mursia www.mursia.comwww.amicidelmonumentale.org