Il Teatro a disegni di Dario Fo con Franca Rame Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Martedì 01 Marzo 2016 00:00

1455901928 TEATRO A DISEGNI COP Pagina 1“Il Teatro a disegni di Dario Fo con Franca Rame” è il titolo del libro di Andrea Balzola e Marisa Pizza (Scalpendi Editore), corredato dal video di Giuseppe Baresi, presentato al Piccolo Teatro Studio di Milano alla presenza degli autori e con Dario Fo ospite d’onore. Nella vasta produzione editoriale di Dario Fo e Franca Rame, mancava un volume dedicato a un aspetto particolare ma molto importante e innovativo del lavoro artistico di Fo: la progettazione degli spettacoli teatrali e televisivi mediante sequenze di disegni che non riguardano solo i costumi e le scenografie ma anche la regia, le situazioni sceniche e le azioni dei personaggi. Fo, sulla base della sua formazione artistica e della sua opera pittorica e grafica ha inventato lo storyboard teatrale che si intreccia, fin dall'atto dell’ideazione con la scrittura teatrale. I suoi storyboard, che in alcuni casi (come in “Johan Padan…” e “Marino libero…”) diventano anche parte integrante della scena e dell’azione teatrali, sono un supporto fondamentale sia per la realizzazione dei suoi copioni sia per le sue regie teatrali e televisive. Questo volume, curato da Marisa Pizza e Andrea Balzola, segue passo per passo, spettacolo dopo spettacolo, l’evoluzione di questa originalissima dimensione creativa di Fo, attraverso un dialogo mirato con lui e Franca Rame. Il testo è illustrato dalle immagini di Fo, con una particolare impaginazione che accentua l'elemento visivo. Al volume si accompagna una documentazione video realizzata da Giuseppe Baresi, che presenta l'intervista-dialogo con Dario Fo e Franca Rame, e una visita-lezione di Fo all’interno dell'Accademia di Brera, dove lui si è formato come artista.

Questo libro rappresenta anche la prima uscita pubblica dell’Archivio Rame-Fo, che si appresta a diventare un Museo-Archivio Multimediale con tutti i materiali realizzati (filmati, copioni, disegni e dipinti, scenografie, costumi, etc.), accessibile a un ampio pubblico non solo di studenti, studiosi e 

professionisti di settore. 

Fonte Comunicato stampa