Confessioni di un anticonformista Stampa
Scritto da Livia Borghetti   
Mercoledì 27 Aprile 2016 11:32

Umberto VeronesiDi un personaggio pubblico come Veronesi, medico noto in tutto il mondo e fonte di orgoglio per l’italianità, si pensa di conoscere tutto, a partire dall’ostinata incoscienza di lottare, novello Don Chisciotte, contro i mulini a vento delle convenzioni radicate, della routine consolidata e della chiusura mentale verso nuove strade da intraprendere non solo nella lotta contro i tumori, in particolare quelli femminili, ma anche nell’approccio psicologico verso i pazienti, e soprattutto le pazienti, che hanno trovato nelle sue nuove tecniche la possibilità di affrontare il “dopo” con più coraggio, speranza e determinazione. Il paziente come”essere umano” deve essere messo al centro e tutto l’apparato sanitario deve ruotare intorno a lui/lei. Da molti anni Veronesi è entrato nelle case degli italiani col suo sorriso rassicurante ed il suo esprimersi in modo sicuro e convincente. Tanto convincente da persuadere che bisogna fare prevenzione: adottare una alimentazione sana, non fumare, praticare sport costantemente e che la parola “male incurabile” non è una sentenza di morte ma che il tumore va guardato in faccia, combattuto e sconfitto. Le sue idee rivoluzionarie hanno scompigliato le carte! E la sua intuizione è risultata vincente.

«Voglio raccontare la tua vita come non è mai stato fatto prima» così Annalisa Chirico, giovane giornalista e scrittrice, intraprende con l’anziano Professore un viaggio fatto di domande e risposte, ricordi, confidenze, un dialogo a cuore aperto senza barriere e pieno di confronti, senza tabù sugli aspetti anche intimi e delicati. Si racconta di una vita difficile ed anticonvenzionale, partita in svantaggio e dove ogni passo ed ogni traguardo è guadagnato con duro, durissimo lavoro. La storia e la vita di un uomo che si è fatto da solo, senza sconti o scorciatoie. La sua strada inizia da una cascina contadina della pianura lombarda, orfano di padre a sei anni, fino a raggiungere le massime vette del panorama scientifico internazionale. La Storia del Paese e delle scoperte scientifiche si intrecciano con questa vita intensa ed infaticabile. Dall’infanzia serena, se pur frugale e piena di rinunce, alla nobile figura materna che, rimasta vedova con cinque figli, li sprona a studiare ed emergere, al fascismo, la guerra (soldato riluttante), la fede, il suo essere agnostico, pacifista convinto,  le sue passioni (lo sport, il canottaggio), le ragazze, i luoghi del cuore, la famiglia, le tappe della sua lunga carriera, la politica, gli intrecci internazionali, le sue amicizie, la Milano di ieri e di oggi, e tanto, tanto altro.

Dalle riflessioni del «Veronesi self-made man» Annalisa Chirico ricava e ci rivolge un’esortazione: non cedere mai all’autocompatimento, ma lottare senza sosta per diventare ciò che si desidera.

Non ho niente da rimproverarmi. Ho vissuto e ho amato. Mi sono donato con generosità!” Umberto Veronesi.

Confessioni di un anticonformista

 Storia della mia vita Umberto Veronesi Annalisa Chirico www.marsilioeditori.it

Corredato di vignette di Giorgio Forattini e di fotografie