FESTIVAL DI VENEZIA: MASCHERINI PRESENTA “COME LA PRIMA VOLTA” Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 26 Agosto 2018 00:00

g DSCN2376Il cortometraggio “Come la prima volta”, scritto e diretto da Emanuela Mascherini, sarà presentato in anteprima il 31 agosto alle 14.15 alla Mostra del Cinema di Venezia all’interno della terza edizione di I Love Gai – Giovani Autori Italiani – il concorso a sostegno dei nuovi talenti del cinema italiano, che si svolgerà presso il Cinema Astra. L'opera, in selezione fra i 15 finalisti che si sono distinti tra oltre 200 film per l’originalità, la tematica e l’alta qualità dei contenuti, è il racconto tratto da una storia vera, di un incontro che oltrepassa il tempo, lo spazio, la cancellazione della memoria portata dall’Alzheimer e l’inconsistenza delle nostre esperienze virtuali. Interpretata magistralmente da due attori de “la grande Bellezza”, Luciano Virgilio e Giusy Merli, è la storia di Oscar, un fotografo che da sempre cerca di fermare il tempo, i ricordi, i pensieri, illudendosi di riuscirci finché la malattia della moglie e il digitale sembrano rapire ogni forma di memoria. Maia, detta ZEN, è una sedicenne irrequieta e solitaria che vive in un piccolo paese dell'Appennino emiliano. È l'unica femmina della squadra di hockey locale e i suoi compagni non perdono occasione di bullizzarla per il suo essere maschiaccio. Quando Vanessa - l’intrigante e confusa fidanzata di un giocatore della squadra - scappa di casa e si nasconde nel rifugio della madre di Maia, tra le due nasce un legame e Maia riesce per la prima volta a confidare a qualcuno i dubbi sulla propria identità. Entrambe spinte dal bisogno di uscire dai ruoli che la piccola comunità le ha forzate a interpretare, Maia e Vanessa iniziano così un percorso alla ricerca della propria identità e sessualità, liquide e inquiete come solo l’adolescenza sa essere. Margherita Ferri, formata all’UCLA di Los Angeles e poi al Centro Sperimentale di Cinematografia, dopo esperienze nel documentario televisivo e cinematografico a livello nazionale e internazionale, e dopo aver co-diretto la pluripremiata web-serie “STATUS”, approda al cinema di finzione con un racconto dal sapore fortemente autobiografico. Un racconto su un’amicizia, un viaggio rischioso di ricerca, di lotta, che invita a non scappare dalle crisi di identità, dalle incertezze, dalle domande pressanti del proprio intimo. In un paese e in un momento storico spesso frastornati da messaggi di sicurezza identitaria, e dove l’identità è una patente di sicurezza, la storia di due giovani adolescenti, perse in una provincia montanara, tra le ritualità di uno sport complicato e di una comunità che faticano a capire, non è una storia minoritaria. Zen sul ghiaccio sottile è una foto delicata, dura, vivace, di un paese reale. Un piccolo racconto universale. “Dal punto di vista del linguaggio, come per i lavori precedenti - continua la regista - Ho cercato di sondare il confine tra cinema del reale e cinema di finzione, dove la realtà è portatrice di elementi poetici e di surreale. Sono felice di essere tornata a girare in Toscana raccontandola di nuovo come un non luogo, contenitore di una storia antica quanto l’essenza di un incontro reale”. “Come la prima volta” è prodotto dalla casa di produzione Pagliai Film Group, con il contributo del Nuovo Imaie, la produzione esecutiva di Ecoframes FIlm&TV, la collaborazione di Toscana Film Commission e il patrocinio di A.I.M.A Associazione Italiana Malattia di Alzheimer. Le riprese si sono svolte nel Giardino Corsi nel cuore di Firenze, nella clinica Casa di riposo Istituto Santa Teresa Bambino Gesù, Congregazione suore Oblate Ospitaliere francescane di Monnatessa, e a Montefioralle. Nel cast tecnico spiccano i nomi di Luigi Martinucci, che ha firmato la fotografia, Ginevra Polverelli ai costumi, Davide Vizzini al montaggio, Emanuele Bossi alle musiche e Matteo Bonechi che ha interpretato la cover de “Il nostro concerto” di Umberto Bindi.