CIAK! DOVE SI GIRA? Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 13 Agosto 2019 11:35

07 Castello BellinzonaE' stata presentata la nuova location guide della Ticino Film Commission (TFC) al Grand Hotel di Muralto, il celebre edificio che per la speciale occasione ha riaperto le proprie porte. Un gioiello architettonico che fino al 2006 è stato luogo di riferimento per il Locarno Film Festival contribuendone al successo e accogliendo star del cinema internazionali, e che di recente è stato protagonista per le riprese di un cortometraggio.

A sinistra il Castello di Bellinzona e sotto il Grand Hotel di Locarno .

Nicola Pini, Presidente della TFC: “Per raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo diversi strumenti, tra questi vi è la guida alle location, un database pubblico e disponibile gratuitamente online. Questa importante vetrina ci consente di attirare produzioni nazionali ed internazionali sul nostro territorio, generando impieghi e indotto economico, regalando inoltre visibilità al nostro bel Cantone.”

Il mercato delle film commissions è in costante crescita e la concorrenza non manca. Basti pensare che nel mondo intero le commissioni sovvenzionate da enti pubblici superano le 300 unità e attualmente anche in Svizzera si sta creando un forte interesse per questo settore economico con realtà affini in rapido sviluppo. Alla luce di questi dati è fondamentale saper intercettare le tendenze del mercato cinematografico contemporaneo e investire in risorse e strategie innovative. Nello storico edificio ottocentesco che tuttora domina la città del cinema, la Ticino Film Commission ha dunque presentato un progetto innovativo per il settore volto a rafforzare la posizione della regione quale terra di produzione cinematografica a livello internazionale.

01 Grand Hotel LocarnoLa nuova location guide si suddividerà in due parti diverse, come spiega Elia Frapolli, consulente esterno responsabile del progetto: “Abbiamo pensato di lavorare su due livelli, la qualità e la quantità. Da una parte, abbiamo introdotto una galleria in costante evoluzione che pescherà immagini dai social media attraverso un sistema di intelligenza artificiale, integrandole con foto di location dell’archivio già esistente. Una sorta di mosaico iconografico che possa essere un’immediata fonte di ispirazione per chi visita il sito della TFC in cerca di luoghi dove ambientare le scene dei propri film. Da un’altra parte, abbiamo voluto coinvolgere i professionisti del settore per dare spazio a sguardi strutturati – e più ricercati – sulle location del Ticino attraverso un programma di storytelling. È nata così la collaborazione con Erik Bernasconi, Klaudia Reynicke e Francesco Rizzi, tre registi ticinesi di spessore che hanno raccolto la sfida e raccontato il territorio attraverso gli occhi di un cineasta.”

Gli storytelling di Erik Bernasconi (conosciuto per Sinestesia Fuori Mira), Klaudia Reynicke (attualmente in concorso al Locarno Film Festival con Love Me Tender) e Francesco Rizzi (regista del pluripremiato Cronofobia, presente in questi giorni a Locarno in Panorama Suisse) presentano il Ticino attraverso una nuova prospettiva, avvalendosi di un potere narrativo conciso ed efficace, in grado di parlare ai propri colleghi, da regista a regista. Delle visioni che raccontano di stazioni ferroviarie, edifici dismessi e siti archeologici. Non solo palme e casette pittoresche, dunque, “perché è importante continuare a proporre i luoghi dove nascono – e si nutrono – gli stereotipi che ci caratterizzano, quei simboli che hanno permesso al Ticino e all’intera Svizzera di esportare la propria immagine all’estero. Ma è altresì necessario mostrare il lato meno patinato del nostro Cantone, ricco di posti vissuti e scorci inaspettati fonte di sicura ispirazione per i cineasti di qui e altrove.” aggiunge Nicola Pini.

L’obiettivo è dunque quello di esibire il maggiore punto di forza del territorio: la sua incredibile varietà, dimostrando che in una manciata di chilometri si possono trovare una moltitudine di set cinematografici “a misura d’uomo”. Chi viene a girare in Ticino porta a casa non solo immagini di luoghi incantevoli ed espressivi, ma anche il ricordo di troupe professionali e impegnate, popolazione, comuni e autorità collaborative, semplicità e prossimità: tutti valori che anche attraverso la nuova location guide la TFC vuole proporre.

Come già fatto per la versione precedente del database e i due concorsi fotografici lanciati per arricchirlo, anche questa volta la TFC vuole coinvolgere direttamente la popolazione e i partner presenti sul territorio, come patriziati, comuni, associazioni e cittadini appassionati. L’invito è dunque quello di segnalare le location attraverso i propri canali social tramite l’hashtag #ticinofilmlocation o contattando direttamente gli uffici della Ticino Film Commission.

Si parte dalle location presentate oggi con l’augurio di diventare (in un futuro non troppo lontano) uno dei database più completi e operativi del settore.

Alla conferenza stampa è inoltre intervenuto anche Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’economia del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), che ha ricordato come la TFC sia un esemplare progetto di politica economica regionale, importante strumento di sviluppo economico che ha permesso recentemente di riconfermare l’impegno finanziario per l’ulteriore sviluppo di questa iniziativa.

Link al sito: www.filmcommission.swiss #ticinofilmlocation