Il documentario ”Moka noir” alle Giornate Cinematografiche di Soletta Stampa
Scritto da Mauro Bardaglio   
Martedì 11 Febbraio 2020 13:50

Un'indagine ironica sulla scomparsa del casalingo a Omegna

Presentato alle Giornate Cinematografiche di Soletta (è il Comune dell’omonimo Cantone dove si svolge il più importante festival cinematografico) “Moka Noir”, il documentario del regista ticinese Erik Bernasconi. Un documentario che parla di ‘’un’indagine, ironicamente condotta in stile poliziesco, sulla scomparsa del polo industriale del casalingo di Omegna, cittadina piemontese, non lontana dal confine svizzero, un tempo assai prospera’’.Matteo Severgnini, scrittore omegnese,  ha lavorato come autore insieme a Erik Bernasconi. Un ”viaggio” in un’Omegna in parte scomparsa, un tuffo nel settore del casalingo passando attraverso la chiusura delle fabbriche che hanno fatto la storia della città cusiana e dell’Italia intera. Qui entra in scena la Bialetti e l’invenzione della moka .Credo che l’invenzione della moka non abbia modificato soltanto il modo di fare il caffè, ma abbia anche influenzato nel profondo la socialità degli italiani’’ dice Severgnini . Un documentario che ha spinto gli autori ‘’a pensare al territorio come a un corpo, un tempo in piena salute, che era stato ucciso. A partire da questa metafora è stato quasi naturale costruire il film come un’inchiesta di polizia in stile giallo-noir’’.