Non solo teatro ma anche musica con LuganoInScena Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 13 Novembre 2017 00:00

Non solo teatro ma anche musica con i prossimi appuntamenti di LuganoInScena: un classico di Shakespeare con “Richard II” per la regia di Peter Stein, la clownessa Gardi Hutter con lo spettacolo “Come un topo nel formaggio” e i concerti di Marco Zappa e Nicola Piovani.

Il primo appuntamento della stagione di LuganoInScena con il Focus Shakespeare è con lo spettacolo “Richard II”, per la regia di Peter Stein, con Maddalena Crippa sul palco del LAC martedì 14 e mercoledì 15 novembre alle ore 20:30. “Richard II” occupa un posto particolare nell’opera di Shakespeare, anche fra le sue tragedie dedicate ai Re. Il dramma tratta della deposizione di un re legittimo - un tema politico eminente che facilmente si può trasporre ai nostri tempi: è possibile deporre un sovrano legittimo? Il nuovo re non è un usurpatore? Una tale deposizione non è simile all’assassinio di ogni ordine tradizionale?

Durante il suo regno Richard II ha messo contro di sé tutte le forze sociali: egli ha sfruttato il proprio potere in tutte le direzioni immaginabili, ha sconfinato le proprie competenze e si è preso ogni libertà, anche sessuale. È un giocatore, un attore, ma pur sempre un re che, anche dopo la sua deposizione, rimane un re; mentre il suo rivale - che prende il suo posto sul trono come usurpatore - genera esattamente lo stesso meccanismo di ostilità contro il suo potere, poiché tale potere si basa sul puro arbitrio. Richard, che nella sua esaltazione va oltre il proprio tempo, poiché la monarchia assoluta si sarebbe sviluppata molto più tardi, può essere intrepretato utilmente da una donna che recita la parte maschile. In questo modo diventa ancora più chiaro il carattere inconsueto di questo re e gli aspetti fondamentali della discussione politica risultano più evidenti. Anche la profonda malinconia dell’ultimo monologo di Richard, quando è in carcere, dove parla dell’inutilità e della mancanza di senso dell’esistenza umana, ci può toccare in modo più commovente. (Peter Stein)

Domenica 19 novembre alle ore 17:00 Gardi Hutter torna al LAC con lo spettacolo per famiglie “Come un topo nel formaggio” (consigliato dagli 8 anni). Essere e avere, consumismo e saturazione, noia e avidità, difesa della proprietà ed emarginazione dei meno abbienti: tutto questo è “Come un topo nel formaggio”. Nonostante le sembianze di ingenuità e goffaggine dei pagliacci, sotto il giocare gaio si nascondono le tragedie esistenziali e la meschinità del quotidiano.
La storia è semplice: un topo affamato osserva con un telescopio/canna fumaria un gran pezzo di formaggio rinchiuso in una trappola. A lato sono appesi i quadri dei familiari defunti che non hanno saputo resistere al suo profumo. Il topo, furbo, si immerge in ricerche scientifiche e trova una

soluzione per accedere all’oggetto del suo desiderio, senza restare intrappolato.
Purtroppo, come succede spesso nella vita, quando si raggiunge un obiettivo cominciano i veri problemi. Ma come sempre, il clown di Gardi Hutter non sa nulla di tutto ciò e si spinge con buffa testardaggine verso la catastrofe. Paradossalmente, ciò che per il clown non è affatto divertente, fa ridere e divertire il pubblico dall’inizio alla fine dello spettacolo.

Per festeggiare i suoi 50 anni di carriera, venerdì 17 novembre alle ore 20:30 sul palco del LAC arriva Marco Zappa, il musicista più innovativo del panorama ticinese, con “PagineD’Amore”, uno spettacolo inedito, con molti ospiti a sorpresa, per rivivere i suoi anni tra musica, poesia e viaggi. Marco Zappa nasce a Locarno nel 1949. S’interessa subito alla chitarra e alla nuova musica beat che sta nascendo, proprio in quegli anni, in Inghilterra. Fondatore dei Teenagers, gruppo beat con il quale registra il suo primo 45 giri. In occasione dei 50 anni dal suo primo singolo, Zappa prende spunto dall’apertura della galleria del San Gottardo per comporre il suo nuovo album, descrivendo le situazioni in cui nella vita si contrappongono “ponti” e “barriere”.

Spettacolo in collaborazione con LuganoMusica

Il secondo appuntamento di novembre con la musica è con il concerto di Nicola Piovani
“La musica è pericolosa – Concertatomartedì 28 novembre alle ore 20:30 in Sala Teatro.
Un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di
questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

Organizzatore Show Time Events & Management SAGL

Informazioni e prevendita

Biglietteria LAC
Piazza Bernardino Luini 6 CH–6901 Lugano
+41 (0)58 866 4222 www.luganoinscena.ch Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Orari d’apertura
Ma–Do: 10:00–18:00