Teatro e danza con LuganoInScena: al LAC Paul Taylor Dance Company Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 14 Febbraio 2019 08:20

Teatro e danza con LuganoInScena: al LAC Paul Taylor Dance Company mitico ensemble di danza e Marco Paolini autore e interprete de Nel tempo degli dèi; al Teatrostudio La Monnalista, ironica performance sulla lista della spesa. Proseguono gli appuntamenti del lunedì sera al Foce dove vedremo Noi, Robot ispirato all’omonimo racconto fantascientifico di Isaac Asimov e Isabel Green di Serena Sinigaglia.

Proseguono gli appuntamenti del lunedì sera al Teatro Foce, in collaborazione con il Centro Artistico MAT. Lunedì 25 febbraio alle ore 20:30 andrà in scena Noi, Robot di Andrea Brunello, ispirato al racconto fantascientifico L’uomo bicentenario che il visionario Isaac Asimov scrisse nel 1976.
Il protagonista del racconto è un robot dotato di caratteristiche eccezionali che diventa a tutti gli effetti un membro della famiglia Martin dal giorno in cui Amanda, la figlia minore del capofamiglia Gerald, decide di chiamarlo Andrew. Robot insolito, Andrew manifesta doti artistiche e intellettuali del tutto estranee alla sua programmazione originale. Andrew infatti mostra le sensibilità e le caratteristiche proprie di ogni essere umano: prova compassione, è creativo, ha desideri e prova dolore. Derivando lo spunto da Asimov 
Noi, Robot indaga la possibile connessione fra il cervello umano e quello delle macchine invitando il pubblico a farsi giudice di un quesito a cui è difficile trovare risposta: può esistere una relazione tra un essere umano e una macchina? La risposta non è affatto semplice e può generare degli insormontabili paradossi.

Lunedì 4 marzo sempre al Foce alle ore 20:30 va in scena Isabel Green, pièce diretta da Serena Sinigaglia di cui è protagonista Maria Pilar Pérez Aspa qui nella parte di Isabel Green, celebre star di Hollywood che ha appena vinto il premio Oscar come miglior attrice protagonista. Un sogno che si realizza, una consacrazione attesa da tempo. Dovrebbe essere al massimo della felicità, ma dentro di lei qualcosa non va. Mentre cerca di dissimulare fingendo emozione e imbarazzo, dentro di lei un turbine di pensieri la porta lontano, in una dimensione solitaria in cui le riflessioni sulla propria vita si mescolano al tentativo di far fronte al momento che sta vivendo. Isabel si trova davanti a milioni di persone, ma quello che dirà non sarà affatto quello che ci aspettiamo.

Dopo il bel successo di Dance Me, la grande danza torna al LAC. Martedì 26 febbraio alle ore 20:30 sul palco sale Paul Taylor Dance Company, fondata dal ballerino e coreografo statunitense Paul Taylor. Icona della danza moderna, Paul Taylor nella sua lunga e fortunata vita danzò negli ensemble di Martha Graham, Merce Cunningham e George Balanchine, maestri indiscussi che ne hanno influenzato il percorso e la ricerca artistica. Taylor fonda la compagnia che porta il suo nome nel 1954 e la dirige fino alla sua recente scomparsa, avvenuta nell’agosto scorso a 88 anni.

Paul Taylor Dance Company, che quest’anno festeggia 65 anni di vita, si è esibita in oltre 500 teatri di 64 paesi del mondo. Al LAC presenta uno straordinario programma di tre coreografie che disegnano l’evoluzione artistica della compagnia: Company B, su canzoni cantate dalle Andrew Sisters che esprimono i sentimenti vissuti dagli americani durante la seconda guerra mondiale; Airs, opera di bellezza lirica e di grande musicalità, in cui i danzatori si muovono all’unisono in una perfetta alchimia tra danza e musica; Esplanade, su musiche di Johann Sebastian Bach.

Marco Paolini firma per la prima volta una produzione del Piccolo Teatro di Milano, misurandosi con la storia per eccellenza, quella di un viaggio epico, che arriva fino ai nostri giorni. Lo spettacolo Nel tempo degli dèi – Il calzolaio di Ulisse, con la collaborazione alla scrittura di Francesco Niccolini e la regia di Gabriele Vacis, sarà in scena al LAC venerdì 1 marzo alle ore 20:30. È un Ulisse che ha molto vissuto, viaggiato, sofferto quello al quale pensa Paolini, un uomo ormai anziano, ridotto a calzolaio viandante che da dieci anni cammina verso non si da dove con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato nel X canto dell’Odissea. Questo Ulisse pellegrino e invecchiato, continua a essere un mentitore, non ama svelare la propria identità, ma quando parla incantaSi nasconde, inventa storie alle quali non solo finisce col credere, ma che diventano realtà e addirittura mito. Sono storie di dèi, mostri, uomini e guerrieri, imparentati e legati fra di loro. Questo e molto altro, sotto le mentite spoglie di un calzolaio, racconta il protagonista ad un giovane capraio incontrato apparentemente per caso.

Domenica 3 marzo alle ore 15:30 al Teatrostudio LAC andrà in scena La Monnalista di Lorenzo Vergani, performance diretta e interpretata da Alessandro Pazzi che ricorrendo a ironia, cultura e un pizzico di sociologia saprà parlare al pubblico, con il linguaggio tipico della critica artistica, di una delle cose più consuete della nostra routine domestica: le liste della spesa. La Monnalistadecontestualizza questi promemoria d’acquisto e cerca di divertire con intelligenza, spiazzando e conquistando i presenti con la sua dose di surrealismo e imprevedibilità. Ogni lista della spesa presentata sarà “recensita” e “recitata” con la stessa cura con la quale si affronta l’opera del più rinomato autore del panorama artistico contemporaneo.


Informazioni e prevendita

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+41 (0)58 866 4222 www.luganoinscena.ch Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Orari d’apertura

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