Le rotaie della memoria Stampa
Scritto da Redazione   
Lunedì 02 Marzo 2020 11:18

"Le rotaie della memoria" nasce nel 2002 da una ricerca di storia su un perseguitato politico del fascismo nella Valle del Ticino, Albino Calletti. Lo spettacolo viene messo in scena nel 2003 in forma di narrazione e rielaborato nel 2013. In questo monologo, Albino Calletti si racconta: racconta della sua giovinezza, della sua crescita e della sua maturità. La sua passione politica lo conduce, come un treno: il gruppo giovanile socialista di Castelletto sopra Ticino, il carcere, prima il San Vittore di Milano poi al Regina Coeli, poi al Forte Urbano di Castelfranco Emilia, la guerra in Russia, le montagne dei partigiani per tornare disperatamente e finalmente a casa. L’entusiasmo, la forza d’animo, l’umanità di questa persona aprono grandi domande sulle possibilità di ognuno di noi.

Una meravigliosa Giulia Viana, nei panni di Albino Calletti, ne racconta le vicende a tratti con piglio ed umorismo, e in altri momenti con emozione e gravità. La regia di Giacomo Ferraù è come sempre una pennellata di sensibilità e delicatezza.

Eco di Fondo ha compiuto 10 anni nel 2019 ed è una delle giovani realtà più solide ed affermate del panorama della nuova drammaturgia italiana.

E a fine spettacolo, possibilità di mangiare tutti insieme in compagnia degli artisti.

Prezzo entrata (pasta inclusa, bibite e torte a pagamento):

Biglietto intero: CHF 25.-
Biglietto ridotto: CHF 20.- (Soci AAC, AVS, Studenti, Under 26, Tessera FIT)

Per informazioni e prenotazioni (posti limitati):  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

oppure 091 995 11 28