L’ENIGMA ESCHER Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 25 Marzo 2014 00:00

L’ENIGMA ESCHER  Paradossi grafici tra arte e geometria  una mostra promossa con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRC con il contributo di Fondazione CRT in collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia  29 marzo – 29 giugno 2014  Il Filatoio – Caraglio

 

 

 

Programma delle Conferenze

 

29 marzo 2014, ore 10.00

Il Filatoio, Caraglio

Presentazione e visita guidata della mostra

intervengono i curatori della mostra Marco Bussagli, Federico Giudiceandrea, Luigi Grasselli e il

Presidente del Comitato scientifico, Piergiorgio Odifreddi

incontro riservato a giornalisti e insegnanti degli istituti scolastici della provincia di Cuneo

 

31 marzo 2014, ore 10.30

Sala B, Centro Incontri della Provincia, Cuneo

Conversazione sul rapporto arte-scienza

relatore: Piergiorgio Odifreddi

incontro con gli studenti degli istituti scolastici della provincia di Cuneo

 

31 marzo 2014, ore 17.00

Sala Falco, Centro Incontri della Provincia, Cuneo

Escher: le due facce del genio, fra matematica e storia dell’arte

relatori: Piergiorgio Odifreddi e Marco Bussagli (Docente Accademia Belle Arti di Roma)

 

3 aprile 2014, ore 17.00

Il Filatoio, Caraglio

“L’enigma Escher. Paradossi grafici tra arte e geometria”. Presentazione e visita guidata alla mostra

A cura di Silvia Cavalchi e Federica Franceschini, (Direzione Artistica Fondazione Palazzo Magnani)

 

10 aprile 2014, ore 17.00

Il Filatoio, Caraglio

La forma della simmetria: dai mosaici dell’Alhambra ai mondi di Escher

relatore: Luigi Grasselli (matematico, Prorettore Università Modena e Reggio)

 

15 aprile 2014, ore 17.00

Il Filatoio, Caraglio

Escher visto da vicino. L’uomo e l’artista nel racconto di un appassionato collezionista

relatore: Federico Giudiceandrea

 

L’ingresso agli incontri è libero e gratuito, fino a esaurimento posti delle sale che li ospitano.

Nei giorni degli incontri Al Filatoio la mostra (ingresso a pagamento) rimarrà aperta fino alle ore 20.

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICA PER LE SCUOLE

 

MI DIVERTO CON ESCHER

Filatoio - Caraglio

 

LINEE GUIDA E OBIETTIVI EDUCATIVI

Far conoscere i movimenti artistici e degli artisti moderni e contemporanei; arte antica; artisti della nostra realtà territoriale; fotografia; grafica; libri d’artista; collezioni private.

Attraverso l’esperienza diretta con l’opera d’arte avvicinare bambini, adolescenti e giovani, al linguaggio delle immagini, agli elementi del codice visivo, alle tematiche espressive affinché siano in grado non solo di leggere e interpretare i messaggi visivi ma anche di inventarne o produrne altri. Aggiornare la formazione e fornire strumenti didattici agli insegnanti.

 

Scuole dell’Infanzia

E’ permesso giocare nel castello degli specchi

Laboratorio e visita guidata alla mostra, durata due ore.

 

Giochi a carattere esplorativo per favorire: le capacità percettive dello spazio e del piano;

l’osservazione e il riconoscimento della forma e dello sfondo; l’individuazione dei diversi punti di vista; l’orientamento nella rappresentazione in piano.

 

Scuola primaria

Il drago ribelle

Laboratorio e visita guidata alla mostra, durata due ore.

 

Accompagnati da un mitico drago e dai suoi compagni di avventura gli studenti saranno coinvolti in attività volte a sollecitare la graduale acquisizione della capacità di orientamento, di riconoscimento forme e oggetti, dell’organizzazione dello spazio. Attraverso la lettura di codici visivi e la messa in atto di capacità creative sarà possibile fornire strumenti per il raggiungimento di obiettivi in ambito geometrico. Saranno proposti due itinerari didattici per il primo e il secondo ciclo della scuola.

 

Scuola secondaria di primo grado

Lo specchio magico

Laboratorio e visita guidata alla mostra, durata due ore.

 

Prevede un approccio interdisciplinare e un’interazione con gli studenti al fine di approfondire: l’arte di Escher (struttura dello spazio; struttura del piano; relazione tra spazio e superficie), il linguaggio artistico utilizzato (disegno, grafica) con riferimenti al contesto storico-culturale in cui l’artista si inserisce e le proprietà geometriche per la rappresentazione degli oggetti in immagini “impossibili”.

 

Scuola primaria - Scuola secondaria di primo grado

Sulle onde incantate del sogno

 

Attività articolata in tre incontri, durata complessiva 4 ore: primo (introduzione dei temi) e terzo (laboratorio) si svolgeranno a scuola; il secondo (visita guidata) al Filatoio di Caraglio.

Prendendo spunto dalle opere in mostra saranno affrontati in accordo coi docenti temi relativi alla percezione dello spazio (figura-sfondo; ritmo; sequenza; piano; prospettiva; infinito etc.); alla sua rappresentazione in figure e forme geometriche (estensione; trasformazione; rotazione; simmetria etc.); alla individuazione degli elementi del linguaggio e del codice visivo (linea, superficie, colore, composizione, ritmo etc). Alla classe verrà consegnato materiale didattico di supporto.

 

 

Scuola secondaria di secondo grado

Mondi capovolti

 

Laboratorio e visita guidata alla mostra, durata due ore.

Prevede un approccio interdisciplinare e un’interazione con gli studenti al fine di approfondire: l’arte di Escher (struttura dello spazio; struttura del piano; relazione tra spazio e superficie), il linguaggio artistico utilizzato (disegno, grafica) con riferimenti al contesto storico-culturale in cui l’artista si inserisce e le proprietà geometriche per la rappresentazione degli oggetti in immagini “impossibili”.

 

 

Per tutti gli ordini di scuola

L’Enigma Escher. Paradossi grafici tra arte e geometria

Visita guidata alla mostra, durata un’ora.

 

Prevede un approccio interdisciplinare (arte-geometria) e un’interazione con gli studenti al fine di approfondire l’arte magica di Escher passando dai paesaggi alle costruzioni di mondi impossibili, dalle esplorazioni dell’infinito alle tassellature del piano, dai motivi geometrici alle figure che cambiano forma.

La visita guidata è differenziata a seconda dell’età degli studenti e delle indicazioni tematiche che gli insegnanti potranno concordare con gli operatori dell’Associazione Marcovaldo.