A Trento Festival dell'Economia Stampa
Scritto da Redazione   
Mercoledì 27 Maggio 2015 00:00

Il festival dell'Economia di Trento compie nel 2015 i suoi primi dieci anni. Una scommessa partita nel 2006 e che è andata assumendo, nel corso delle varie edizioni, una dimensione sempre più internazionale che ha richiamato a Trento premi Nobel e personalità di spicco del mondo economico, politico, imprenditoriale e culturale. Quest’anno, dal 29 maggio al 2 giugno, si parlerà di mobilità sociale per capire come sia possibile, per chi si trova nella parte più bassa della distribuzione, guadagnare posizioni nella scala dei redditi. A presentare il ricco programma è Tito Boeri, da poco nominato presidente dell’Inps e responsabile scientifico del festival: “La crisi ha creato divari economici e sociali tra singoli Paesi e, al loro interno, tra le stesse generazioni. Il tema della mobilità sociale diventa, per questo motivo, molto importante per discutere e guardare a possibili contromisure da adottare”. Proprio con l’obiettivo di arrivare a soluzioni per colmare il divario, gli organizzatori trentini hanno invitato Joseph Stiglitz, economista della Columbia University, e Paul Krugman, docente dell'università di Princeton, entrambi premi Nobel per l’economia. Secondo il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, il festival dell’Economia è “un’occasione straordinaria per collegare la nostra piccola realtà a una dimensione più ampia”. L'assenza di diritti politici e sociali per la maggioranza povera del pianeta, uno dei maggiori ostacoli alla mobilità sociale, sarà il tema al centro della relazione dell'economista americano William Easterly, in programma il primo giugno. Lo stesso giorno il professor Stephen P. Jenkins, della London School of Economics, parlerà dell'evoluzione della mobilità sociale e delle recenti tendenze e differenze tra nazioni. Chiamata in causa durante i giorni del festival anche la politica. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, arriverà il primo giugno per un confronto aperto sui vincoli e le opportunità della fase che si sta attraversando, mentre il ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, interverrà al museo di Scienze di Trento per parlare del rapporto fra sapere e benessere economico.

La crisi economica come occasione per tornare a riflettere sulle lacune e gli errori commessi negli ultimi decenni sarà, invece, al centro dell’intervento, in programma il 2 giugno, del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. La data e l’ora dell’incontro con Renzi, invece, sono ancora in via di definizione. Merito, opportunità, eredità e genere sono le quattro parole chiave intorno alle quali ruoteranno dibattiti e appuntamenti del festival dedicato alla mobilità sociale: “Un tema – sottolinea Boeri – di cui gli economisti sono arrivati a preoccuparsi solo da pochi anni, riprendendo le riflessioni fatte già da tempo dai sociologi”. Tra gli interventi anche quello dell'ex commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica e attuale direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale, Carlo Cottarelli. Torna, inoltre, Federico Rampini, editorialista e corrispondente dagli Stati Uniti di Repubblica che ripercorrerà i dieci anni che hanno stravolto l’economia mondiale. Il festival sarà un’occasione anche per informarsi sul proprio futuro previdenziale: la direzione regionale Trentino-Alto Adige/Sudtirol dell'Inps e Pensplan Centrum S.p.A. hanno deciso di promuovere un evento dedicato alla previdenza pubblica e complementare. La sede dell'Inps di Trento accoglierà i cittadini per approfondire con loro gli aspetti contributivi e, attraverso il servizio di simulazione e calcolo “La mia pensione”, informarli sul futuro trattamento pensionistico. L’iniziativa si pone l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei cittadini sulla delicata questione della gestione del proprio futuro previdenziale. In particolare, l'intento è quello di promuovere, soprattutto fra i giovani, una tematica di grande rilevanza, spesso non considerata in misura adeguata.