Intervista con Lisa Albizzati: Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Venerdì 13 Novembre 2020 07:41

Lisa Albizzati-il viaggio di Anna-fotoLisa Albizzati, (nella foto a sinistra),  è una giovane ragazza che ha le idee chiare: per il suo esordio letterario ha deciso di fare tutto da sola. Ha scritto i testi di un racconto e ha abbinato loro le relative illustrazioni. L’autrice conduce la protagonista, Anna, in una sorta di sogno, che ha comunque caratteristiche di estrema realtà, che ha per tappe alcuni luoghi particolari del nostro Cantone. Anna sembra una fatina, bionda e delicata, ma durante il viaggio è una ragazzina determinata e coraggiosa, insegue il suo scoiattolo volante e si lascia trasportare in una meravigliosa avventura. Lei ci porta ai Castelli di Bellinzona al PonteTibetano Carasc, per poi salire sul Tamaro e divertirsi con le istallazioni presenti sul monte.  Dopo una discesa veloce in città ed eccoci al Parco Ciani di Lugano, dove, aprendo il cancello che dà sul lago, Anna incontra, non senza un po’ di timore, il giallo leopardo, simbolo del Film Festival di Locarno. E poi di nuovo su, verso l’incantevole Valle Verzasca, ad ammirare il suo antico ponte romano. Alla fine Anna si risveglia nella sua camera, un luogo che non aveva in realtà mai lasciato. Oppure no? Ai piccoli lettori piacerà perdersi insieme a lei in questo mondo fatato…..

Il tuo libro inizia con Anna, una bambina bionda che sembra una fatina, che si annoia a stare in casa per via della pandemia in corso…..come hai vissuto tu personalmente il primo lock down? 

Il primo lock down mi ha preso alla sprovvista, un po’ come a tutti credo, non è stato un periodo semplice. 

Però la situazione drammatica in cui abbiamo vissuto, e che stiamo vivendo tuttora, mi ha fatto molto riflettere, mi ha fatta sentire un po’ come la piccola Anna che guarda fuori dalla finestra sognando di evadere dalle preoccupazioni quotidiane, immergendosi in un Ticino fatato.

È da qui che è nata l’idea per questo libro, un viaggio all’interno del nostro Cantone, proprio nel momento in cui di viaggi non se ne potevano fare.

Il viaggio di Anna Lisa Albizzati copertinaCome ti prepari al prossimo, che sembra imminente visti i dati dei contagi?

Beh, mi sono armata di qualche attrezzo per fare ginnastica nell’eventualità che dovessi rimanere in casa per parecchio tempo ma, a parte questo, io non mi fermo mai, lavorando da casa come freelancer continuerei nel portare avanti i miei progetti e a disegnare come da sempre faccio.

Anna viene accompagnata da uno scoiattolo con le ali in un piccolo viaggio dove le avventure mettono in risalto le bellezze del Ticino….

Tu hai curato testo illustrazioni e grafica, cosa delle tre cose ti è venuta più immediata? 

Sicuramente le illustrazioni, disegnare è l’attività che amo fare di più da sempre.

Quando hai disegnato Anna, hai pensato a che tipo di piccolo lettore e lettrice potesse piacere?

Certamente, Il viaggio di Anna  si rivolge a un pubblico di bambini che va dai 3 agli 8 anni, e ho immaginato che potesse piacere ai bambini appassionati di fantasy essendo una storia con elementi fatati come il bosco magico in cui è immersa, o lo scoiattolo volante che accompagna Anna per tutta la storia.

Inoltre questo libro unisce la fantasia e il divertimento con delle piccole nozioni didattiche sul nostro territorio, grazie alla pagina didattica finale che racconta delle curiosità riguardanti i luoghi che Anna visita, quindi penso che possa piacere anche ai genitori che vogliono far conoscere ai figli qualcosa di nuovo sulle bellezze del nostro territorio.

Stai già pensando ad un secondo libro? 

Si, mi piacerebbe molto poter realizzare Il viaggio di Anna 2, abbiamo la fortuna di avere tanti luoghi affascinanti in Ticino di cui poter parlare.

Inoltre a dicembre uscirà “I cuori della mamma” un libro scritto dalla talentuosa Eleonora Weber-Tamagni e illustrato sempre da me.

Da ticinese, se dovessi scegliere il tuo luogo del cuore in Ticino, quale sceglieresti?

Essendo del Bellinzonese, ho molti ricordi ed emozioni legati ai castelli di Bellinzona, in particolare al Montebello, quindi direi che lui si aggiudica il primo posto della mia classifica personale!

per ordinare il libro : www.fontanaedizioni.ch