Intervista con Nek: Filippo Neviani Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Lunedì 22 Aprile 2013 00:00

cover nekVentidue anni di carriera, otto milioni di dischi venduti, Nek si presenta al suo pubblico con il nuovo album “ Filippo Neviani”, mettendo nome e cognome su un disco che lo vede protagonista al cento per cento, interprete, autore, musicista.Un lavoro che arriva dopo un lungo percorso, e a quattro anni dal suo ultimo cd. Dedicato al padre, da poco scomparso, l’amore, la fede, la voglia di rinascere , dominano in tutte le sue canzoni. Noi l’abbiamo incontrato a Zurigo, durante il tour promozionale:

 

 

121025 nek-315+Come sta andando la promozione del tuo album?

Molto bene, ieri ero a Milano, oggi Zurigo….

Immagino sia stressante…

No, non vedevo l’ora di partire e di incontrare il mio pubblico.

Quando inizia il tuo tour?

Il tour è in fase di costruzione, quindi meglio controllare il mio sito internet per avere le date e i posti.

E in Svizzera, prevedi delle date?

Certo, nella Svizzera francese, ticinese e tedesca, ma ancora non sono definite le città.

Come mai hai dato come titolo al tuo album il tuo nome e cognome?

E’ l’album più personale che io ho fatto, ed è l’album che sento in modo profondo mio, perché arriva tra due momenti particolari della mia vita, la nascita di mia figlia e la morte di mio papà. E’ un omaggio a lui, che avrebbe sempre voluto vedere il nome di famiglia su un mio lavoro.

In questo disco sei interprete, musicista, autore…è la prima volta che ci sei cosi' al cento per cento  …come si arriva a questo tipo di scelta?

Il fatto di aver suonato tutto, è un desiderio che avevo da tanti anni, e mi sono sentito con quello che ho scritto e quello che avevo da dire. Mi sono sentito in grado di affrontare il disco da solo, ero comunque accompagnato dal mio gruppo di lavoro solito, che mi segue nei momenti creativi, ed è stato straordinario vedere crescere giorno per giorno questo album.

121025 nek-945+L’album si apre con la canzone Hey Dio e per tutto il disco, la fede e l’amore sono temi presenti…

Si apre con questa canzone perché Dio è visto come un padre, ed è un figura che deve essere vista cosi altrimenti viene travisata.

In un momento economicamente e socialmente difficile per tanti paesi, un po’ questa canzone si adatta al periodo storico che stiamo vivendo?

Si, direi che stata scritta per quello, è uno spaccato di un momento difficile, dopo che è iniziata questa crisi economica che poi ha portato inevitabilmente a regredire con i valori. 

Nella canzone “Dentro l’anima”, c’è il battito del cuore di tua figlia Beatrice. Perché hai voluto dividere con il pubblico qualcosa di cosi intimo?

Perché sono anche genitore, tutti lo sanno, io ho la possibilità di usare il bel linguaggio della musica. E' difficile contenere la gioia nel sentire questo battito pulsare, e vedere crescere la propria figlia, quindi è normale condividerlo con gli a altri. Il mio pubblico è inevitabilmente la mia seconda famiglia, quindi non potrei non condividere con loro ogni mio momento. La musica è comunicare con gli altri, e gli altri in questo caso sono il mio pubblico. 

121025 nek-212+C’è anche una canzona dedicata a tua figlia Martina, “ Il mondo tra le mani”, che ha un’età molto diversa da quella di Beatrice, come gestisci da padre questo divario?

Beatrice ha un universo legato alla fantasia, alle favole, al gioco, in fase di crescita, c’è bisogno di una guida. Con Martina invece sono una guida dietro le quinte, una figura che sta nell’ombra che controlla e sostiene, ma lei per fortuna, è già molto equilibrata e sa già quello che vuole. 

“Il mondo tra le mani”, tu pensi che i giovani si rendano conto di avere veramente il mondo tra le mani?

Io credo di no, ecco perché secondo me è importante che il genitore gestisca questo aspetto delle cose. Io a 18 anni, mi sentivo il padrone del mondo e la possibilità di essere immortale di poter fare tutto, magari per i giovani di oggi con tutti gli stimoli che hanno dall’esterno, penso sia più difficile. Sono protagonisti, e nello stesso tempo subdoli, della televisione, di internet, quando ero giovane io, la televisione era molto diversa, non esisteva internet e il computer si usava per giocare. Ci sono tanti segnali completamente diversi. Ma se gli stimoli sono usati nel modo giusto, tutto è straordinario.  

121025 nek-713+Tratti anche il tema dell’amicizia in “ Io no mai”, pensi che con i nuovi social network dove l’amicizia si chatta,si clicca, senza incontrarsi mai, rimanga ancora un valore in cui credere oggi?Io credo che l’amicizia sia un valore a prescindere, e se un’amicizia è forte, non vedi l’ora di togliere il virtuale che c’è ed incontrarti. Può nascere virtualmente ma poi deve essere vissuta fisicamente.

C’è un posto dove ti piacerebbe tenere un concerto?A caldo ti rispondo l’Arena di Verona, un posto magico per un concerto all’aperto.

Faresti il giudice in qualche talent show?Per il momento no, perché mi sento ancora dal’altra parte. Io ho un pubblico che mi “giudica”, e non mi sento ancora pronto a giudicare il talento o il lavoro di qualcun’altro.

Tu viaggi molto che cosa porti sempre nella tua valigia?

Semplicemente gli effetti personali e il mio telefono. Li dentro ho tutta la mia vita praticamente, foto, musica, contatti…

121025 nek-582+Che cosa fai nel tempo libero?

Se posso, vedo gli amici e sto con la mia famiglia

Un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere la tua strada?

Di avere tanta pazienza, forza di volontà, il momento è duro. Bisogna essere talentuosi, umili e disponibili, avere sempre chiaro che il successo può arrivare, come andarsene. Una volta che si è coscienti di questo, allora probabilmente si può tentare questa strada.

( Tutte qualità che Nek ha dimostrato negli anni di avere….)

L’amore è un tema sempre ricorrente nelle tue canzoni…continuerà ad esserlo?

Certo, l’amore e la musica vanno di pari passo, ed è veramente magico poter cantare l’amore.

 

Noi ringraziamo Nek per la sua disponibilità

www.nekweb.com

www.warnermusic.com

 

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