Intervista con Annalisa: Se avessi un cuore Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Lunedì 06 Giugno 2016 00:00

IMG 0607 DEFAnnalisa è una giovane voce scoperta dal grande pubblico nel 2011, grazie alla sua partecipazione al talent Amici condotto da Maria De Filippi.  Nel 2013 la partecipazione a Sanremo , l’ha consacrata tra i big della musica, iniziando anche collaborazioni sempre più internazionali. Un timbro vocale inconfondibile , una presenza scenica raffinata e discreta, ne fanno un mix di successo che in quattro anni, l’ha portata a produrre quattro album e diciotto singoli, non dimenticando anche di spaziare nel mondo del cinema e della  televisione in veste di conduttrice.

Una giovane instancabile,entusiasta che nel suo lavoro mette molta dedizione e passione e  che nei suoi concerti incontra sempre un pubblico caloroso che la conferma ogni volta al successo. 

In occasione dell’uscita del suo nuovo album “Se avessi un cuore”, prodotto dalla Warner Music, mi ha rilasciato la seguente intervista:


IMG 0842 DEFComplimenti per il tuo nuovo album…non ho trovato una canzone che non mi piacesse

Grazie…l’obiettivo di tanto lavoro è proprio questo…piacere per quello che si è, e far ascoltare la propria musica

Come hai scelto la canzone da portare a Sanremo?

Io ho fatto una scelta precisa ero già stata l’anno scorso e quest’anno volevo attuare un cambiamento e sapevo fin dall’inizio dove volevo andare a finire. Potevo andarci con una canzone più semplice, più orecchiabile, ma la canzone “il diluvio universale” è il passaggio definitivo verso se avessi un cuore sostanzialmente. 

Quanto tempo di preparazione ti ha richiesto l’album completo?

Abbastanza lungo se contiamo da quando ho scritto le canzoni. Io continuo sempre a scrivere, non interrompo mai la scrittura, quindi l’anno scorso in tour ho scritto le canzoni che sono poi del nuovo album, alcune erano nel cassetto da anni e ho aspetto il momento giusto per tirarle fuori…diciamo che ci sono state varie fasi di lavoro, ma all’incirca un anno intenso.

Dove trai ispirazione per comporre?

Da qualunque cosa, da quello che vivo direttamente o indirettamente  vicino od intorno a me. Scrivo sia delle mie esperienze personali, ma anche di quello che non vivo direttamente ma attraverso informazioni o racconti di terze persone. Magari anche le due cose insieme.

Quando fai concerti e viaggi hai tempo per comporre ?

Il tour mi fa viaggiare molto, nei viaggi lunghi scrivo appunti idee e uso il telefono o il pc che ho sempre con me, per farmi un idea di come vorrei rendere  poi i concetti in musica… nel momento in cui arrivo a casa mi riguardo le cose e faccio ordine tra quello  che ho scritto e appuntato. 

Tu viaggi spesso, quale viaggio ti ha colpito di più?

I miei viaggi sono tutti diversi, non c’è né per ora uno che mi abbia colpito di più…ogni volta che canto dal vivo è un esperienza unica e la musica è quella che regala ancora quella magia incredibile che divido con il mio pubblico, una magia che si crea sono insieme…

Che cosa non manca mai nella tua valigia?

Devo dire che mi porto dietro di tutto…ma sicuramente il mio telefono con il quale faccio tutto, scrivere, lavorare, telefonare ascoltare musica…il mio pc e scarpe …tantissime scarpe…

mi piace poter lavorare o scrivere anche quando sono in camera in hotel …il pc mi serve per svagarmi e magari mi aiuta ad addormentarmi.

Quanto è cambiata la tua vita dalla tua partecipazione ad Amici?

E’ cambiata tanto, è diventata una vita nomade, ma faccio tante cose mi danno un sacco di soddisfazione…ho tantissime cose da fare …ho la possibilità di fare tutto quello che volevo fare da sempre. 

Essere una bella ragazza ti ha avvantaggia e svantaggiata nel tuo lavoro ?

Io mi considero una ragazza normale…comunque spero di piacere per la mia bravura.

IMG 0097 DEFHai spaziato dal cinema alla tv alla musica…con queste nuove esperienze hai magari trovato un nuovo filone, che ti ha fatto pensare di lasciare la musica?

Quello no, mai. Ma sono tutte esperienze, che ti arricchiscono molto. 

Come ti sei preparata quando hai presentato su Italia 1 il programma “ Tutta colpa di Einstein. Quelli del CERN.”, dove hai intervistato ricercatori e ricercatrici italiani che lavorano li …

Ho accettato di condurre questo programma, perché una delle mie passione è proprio la scienza, quindi partivo avvantaggiata. Mi sono preparata confrontandomi con gli autori, leggendo e usando anche i miei studi, liceali ed universitari.

Ho incontrato dei miei ex compagni di università che lavorano ora al CERN  è stata un’esperienza fantastica comunque, impegnativo, ma la scienza è una delle mie passioni, quindi partivo avvantaggiata. 

Nelle canzoni c’è un filo conduttore che di solito è l’amore, con molte sfaccettature…purtroppo la cronaca porta alla ribalta con i femminili, un amore malato …la musica può sensibilizzare e lanciare dei messaggi?

La musica può aiutare nel momento in cui hai la forza e la voglia di mettere l’accento sui contenuti piuttosto che la forma. Devi  metterci passione, credere con forza e questo sicuramente è quello che faccio mettere dentro le canzoni non soltanto le solite cose che siamo abituati a sentire ma anche mettendo dentro dei contenuti dei messaggi importanti 

Come proseguirà la promozione del tuo album?

La promozione continuerà con un tour che dall’11 giugno inizia la tournée estiva e poi in autunno ancora nei club ho molti viaggi in programma.

Cito il titolo del tuo album: Se avessi un cuore…un cuore si ha o si costruisce?

Un cuore si ha sicuramente, ma si costruisce anche…rimanendo sensibili, aperti ed intelligenti nella sua costruzione. Dobbiamo essere attenti al prossimo e quello che viviamo aiutare questa coscienza e avere una propria opinione delle cose e informarci sempre il più possibile. Non dobbiamo mai perdere la voglia e la curiosità di approfondire.

Questo ci aiuterà a costruire un cuore…

www.annalisaofficial.it

Album: 

2011 – Nali

2012 – Mentre tutto cambia

2013 – Non so ballare

2015 – Splende

2016 – Se avessi un cuore