Eros Ramazzotti a Zurigo : Vita ce n'è Stampa
Scritto da Chiara Marcon   
Martedì 26 Marzo 2019 00:00

erosEros, quando sale sul palco, non dimostra certo la sua età, è rimasto il ragazzo di periferia che in jeans e maglietta e sguardo timido conquistava il pubblico di Sanremo con la sua Terra Promessa. Vestito Diesel, anfibi, pantaloni morbidi e giubetto con le frange, che riprende il suo primo singolo Vita ce n'è, dove lui arriva in video a cavallo. Un palco rotondo, con teli, veli che lo coprono all'inizio, e tante luci a sottolienare i vari momenti delle canzoni. 

L’ultimo album “Vita c’è ne”, già disco di platino dopo poche settimane, lo porta in tour con ben novanta date che farà toccare al cantante e alla sua band i palazzetti di tanti posti lontani.

A Zurigo, ieri sera, con con concerto sold out all’Hallenstadion, su un palco stratosferico, le note sono state sottolineate da luci, video e da tante canzoni che ne hanno fatto la sua storia. 

Una voce pop, dentro un anima blues, cosi ama definirsi Eros, che dopo tanti anni di carriera e ben quattordici album alle spalle, balla suona e canta con il pubblico mai fuori posto, ma sempre tenendo ben saldi i piedi per terra e il suo carattere non proprio espansivo. Trentadue paesi lo aspettano ancora dopo la tappa a Ginevra dove lascerà la Svizzera, e già 400 mila biglietti venduti, numeri da capogiro sostenuto dalla band formata da musicisti di alto livello come  Luca Scarpa (Direttore musicale, piano), Giovanni Boscariol (Tastiere), Giorgio Secco Christian Lavoro (Chitarra), Paolo Costa (Basso), e le tre new entry internazionali Corey Sanchez (Chitarra), Eric Moore (Batteria) e Scott Paddock (Sassofono). Ad accompagnare la voce di Eros, Monica Hill e Giorgia Galassi (Cori).

Il concerto inizia con Vita ce n’è, per poi proseguire con Per il resto tutto bene,Favola,Stella gemella per poi proporre le canzoni nuove dell’album, Ho bisogno di te,
un ritorno nostalgico al passato con c’è musica , l’ombra del gigante
un attimo di pace , un’emozione per sempre , Quanto amore sei,Terra promessa,I Belong to You,In primo piano,Adesso tu , l’aurora, una storia importante,  suonate solo con la chitarra da Eros, che da bravo istrione dimostra di tenere a bada il palazzetto anche quando va a stringere la mano al suo pubblico che lascia le sedie per abbracciarlo e ballare la sua musica.

Molta importanza all'ecologia, con due mega video proiettati per riflettere sul nostro pianeta e il suo stato di salute, plastica che soffoca gli oceani e i mari, inquinamento che soffoca noi e i nostri bambini, la musica come mezzo di riflessione e presa coscienza della vita attuale. Un cantautore maturo e sensibile, che dalla periferia di Roma ha fatto tanta strada. 

Il concerto finisce poi con  Siamo e Più bella cosa…dove il pubblico lascia a malincuore il palazzetto cantando sotto una pioggia primaverile improvvisa. 

https://www.abc-production.ch/events/ErosRamazzotti

 

www.ramazzotti.com