AMADEUS E’ PRONTO PER UN SANREMO “IMPREVEDIBILE” Stampa
Scritto da Caterina Rimani   
Sabato 25 Gennaio 2020 00:00

Mi lascerò guidare dalle emozioni, mi divertirò.  Non so se mi tremeranno le gambe: probabilmente sì. Ma sarà una festa e un’emozione condivisa. Per questo ho voluto con me tanti amici”. Amadeus, all’anagrafe Amedeo Sebastiani, è a un passo da realizzare il suo sogno perché “condurre il Festival di Sanremo per chi fa un lavoro come il mio” significa proprio questo: realizzare un sogno. È lui stesso, nei panni di presentatore e direttore artistico, a raccontarlo il 14 gennaio nella tradizionale conferenza stampa di presentazione del Festival, in programma su Rai1 il 4, 5, 6, 7 e 8 febbraio: “Quando il 2 di agosto ho ricevuto la telefonata dell’azienda ho provato una grandissima emozione.  Ho la possibilità di fare quello che ho sempre sognato. Per me Sanremo è un evento. È il più grande show.  Presentare Sanremo è quello che nella vita non avrei mai immaginato ma è sempre stato il mio sogno. Sono felice e adrenalinico”.  Non sarà solo sul palco Amadeus: si alterneranno 10 “madrine”. Due per sera: “Avrò con me donne meravigliose” dice il conduttore presentando Francesca Sofia Novello, Laura Chimenti, Antonella Clerici, Diletta Leotta, Emma D'Aquino. Sul palco dell’Ariston arriveranno anche Rula Jebreal e Sabrina Salerno. "Ho invitato anche Mara Venier – aggiunge Amadeus - e lei ha accettato". Senza dimenticare la presenza di Monica Bellucci "nella serata di mercoledì". A Sanremo faranno tappa anche la conduttrice albanese Alketa Vejsiu e la modella Georgina Rodríguez. “Perché le donne del Festival devono essere solo due? La presenza femminile deve essere importante. Sono andato ad invitare amiche e persone che stimo o che mi incuriosiscono” ha spiegato Amadeus in conferenza stampa precisando, a proposito delle polemiche nate intorno alla presenza di Rula Jebreal, che mai si sarebbe immaginato “uno scontro politico”: “Volevo una giornalista internazionale che parlasse di donne”. Tante donne sì, ma anche tanti “amici”: da Fiorello a Roberto Benigni fino a Tiziano Ferro che sarà una presenza fissa nel cast. “Il mio primo pensiero – ha detto Amadeus - è stato quello di fare un Festival che potesse stupire, imprevedibile. Volevo un Sanremo con un occhio al passato ma che guardasse al presente e al futuro”. “Sono orgoglioso dei 24 artisti che porterò all’Ariston. Ho pensato, nella scelta delle canzoni, all’attualità. A una canzone che il giorno dopo potesse passare in radio” ha spiegato il presentatore e direttore artistico. Le sorprese non mancheranno e molti nomi sono ancora da confermare. Certo è che saliranno sul palco dell’Ariston grandi ospiti come Massimo Ranieri e Johnny Dorelli, Dua Lipa e Mika. E  che Amadeus vorrebbe avere nell’ultima serata Ultimo “mentre Salmo sarà sul palco dell’Ariston la prima sera”. “L'imprevedibilità è al primo posto, vorrei che ogni serata del Festival fosse diversa dalle altre. Rispettando la liturgia della kermesse ma con sorprese. Sarà una grande festa pop, all'insegna del nazionalpopolare, grazie al supporto della Rai e al lavoro di squadra che ormai prosegue da mesi”.