VACANZE, I SOUVENIR A TAVOLA PER “ADDOLCIRE” IL RITORNO Stampa
Scritto da Alessandro Belli   
Sabato 31 Agosto 2019 00:00

Per rendere meno doloroso il rientro in città più di quattro italiani su 10 (42%) portano in tavola i prodotti alimentari tipici acquistati come souvenir del luogo delle vacanze. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè nell’ultima settimana di agosto che segna la fine delle vacanze per la maggior parte dei 39 milioni di italiani che sono stati fuori casa durante l’estate. Il crescente interesse verso l’alimentazione spinge, verso l’acquisto di prodotti tipici per riportare a casa un gustoso ricordo delle vacanze che aiuta a tornare più gradualmente nella routine mantenendo vivo il ricordo delle ferie. Una occasione, per ricordare i sapori ed i momenti spensierati della vacanza magari condividendo momenti piacevoli con parenti e amici.  Tra le specialità più acquistate, vince il vino, davanti a formaggi, salumi e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale” con quasi un vacanziere su due (49%) che scatta food selfie per immortalare i cibi che ha mangiato al ristorante o preparato in cucina per inviarlo a conoscenti o postarlo sui social. Dalla mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d’Aosta, dal limoncello campano all’olio di oliva pugliese, dal vino di visciole marchigiano alla piadina romagnola, sono alcuni dei souvenir più richiesti dai turisti per portare un ricordo ‘appetitoso’ dei luoghi di vacanza.